Borsa, improvviso calo di Francoforte: -2% E i mercati Ue chiudono in rosso, Milano -0,25%

Improvvisa virata per le borse europee. Piazza Affari, dopo essere stata in rialzo per tutta la giornata, vira al ribasso. Brusco calo di Francoforte che in un attimo perde il 4%, poi recupera ma chiude comunque in negativo: -2%.  Wall street apre in positivo

Milano - Piazza Affari ha limitato le perdite in una giornata in cui le borse hanno invertito la tendenza e sono tornate a perdere, con Wall Street, dopo tre giorni di rialzi. Alla vigilia dell’intervento del governatore Fed ben Bernanke, New York è diventata più prudente, facendo prevalere le notizie negative, il ritiro di Steve Jobs da Apple e l’aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione, sulla positiva: l’investimento da 5 miliardi di dollari di Warren Buffett in Bank of America. L’Ftse Mib ha chiuso in ribasso dello 0,24%. Tra i big del listino hanno tenuto Unicredit (+1,68%), Intesa Sanpaolo (+1,6%), Fiat (+1,4%), sostenuta anche dall’aumento dal dato sugli ordinativi di beni durevoli negli Stati Uniti diffuso ieri e sostenuto anche dal settore auto. Bene anche Mps (+2,9%), mentre tra i bancari è caduta, in attesa dell’esito del cda, Bpm (-3%), il titolo più pesante del listino principale. Male anche Mediaset (-2,2%), ritraccia Enel Green Power (-1,9%).

Crolla Francoforte I mercati europei chiudono in negativo dopo l'improvviso calo della borsa di Francoforte, dove l’indice Dax è arrivato a perdere in un attimo il 4% per recuperare altrettanto rapidamente e portarsi quindi in calo del 2%. Chiusura in ribasso per le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente: Londra perde l’1,44% a 5.131. In flessione anche Parigi (-0,65% a 3.119), ribassi anche per Amsterdam (-1,0%), Madrid (-1%) e Lisbona (-0,90%).

Wall street apre in rialzo Sulla scia dell’annuncio del massiccio investimento (5 mld usd) da parte della holding di Warren Buffett, Berkshire Hathaway, in Bank of America, Wall Street ha avviato la seduta in rialzo. Nonostante le deludenti notizie provenienti dal fronte dei dati macroeconomici, dove sono - inaspettatamente - aumentate le richieste iniziali di sussidi per la disoccupazione, i listini newyorkesi sono in territorio positivo. Al momento il Dow Jones guadagna 73,19 punti, lo 0,65%, a quota 11.393,90 punti. Il Nasdaq cresce di 14,86 punti, lo 0,62% a quota 2.482,93 punti. E anche lo S&P 500 sale di 11,54 punti, lo 0,98% a quota 1.189,14 punti. Il petrolio Wti comincia la giornata in rialzo, continuando l’andamento positivo della giornata di ieri. Al momento l’oro nero viene scambiato 86,37 dollari al barile, un aumento dell’ 1,42% o 1,21 dollari rispetto al prezzo di chiusura di ieri. Prosegue a perdere terreno invece l’oro. Al momento, il lingotto perde l’1,29%, 22,60 dollari a 1.731,50 dollari l’oncia.

Chiude in positivo Tokyo Seduta positiva in Asia in attesa di conoscere le mosse della Fed in sostegno alla crescita economica. Dopo i dati macro della vigilia apparsi positivi gli investitori, spiegano gli operatori, sono in attesa del discorso di Ben Bernanke a Jackson Hole, nel Wyoming. Bene i tecnologici con Samsung in rialzo del 2,4% e Htc dell’1,4 per cento. Scivolone invece per Acer (-7%) dopo il profit warning lanciato dal gruppo taiwanese. Tokyo chiude in positivo a +1,54%