Da «Borsa lavoro» a «Mateo» tanti progetti per le aziende

Tra i servizi che Regione Lombardia mette a disposizione del mondo del lavoro alcuni sono stati presi a modello da altre regioni e dal governo. Tra questi il progetto «Borsa lavoro»: si tratta di un sistema innovativo per favorire, attraverso la rete Internet, l’incontro tra la domanda e l’offerta. In pratica un’enorme piazza telematica, finalizzata a favorire una maggior efficienza e la trasparenza del mercato: la Regione Lombardia ha predisposto un luogo aperto e libero in cui le persone che sono in cerca di occupazione possono segnalare la loro posizione ai datori di lavoro. Il servizio si è rivelato pioniere di esperienze simili promosse in altre regioni e ha ispirato il portale nazionale nato nei mesi scorsi: un unico «spazio» dove trovare i servizi legati al lavoro, all'istruzione, alla formazione professionale e dove agiscono in stretto rapporto i soggetti pubblici e privati che mettono in circolo le informazioni. Sono stati messi in rete i centri per l’impiego, le agenzie di lavoro interinale, i centri di formazione professionale, il sistema scolastico, le università e le imprese.
Sul fronte della competitività del sistema produttivo la Regione Lombardia ha messo a punto alcuni servizi alle imprese per il trasferimento tecnologico anche al di fuori dei confini nazionali.
Grazie al progetto Irc Lombardia la regione rientra nella rete europea degli «Innovation relay centre», finalizzata a promuovere la cooperazione tecnologica transnazionale tra soggetti di differenti Paesi. Il progetto, che dispone di un budget totale di un 1,85 milioni di euro per il periodo 2004/2008, è stato approvato dalla Commissione europea ed è cofinanziato anche dalla Regione Lombardia per la sua rilevanza rispetto alle politiche regionali per l'innovazione. All’interno del progetto è possibile sostenere le imprese lombarde, soprattutto quelle medie e piccole, nella ricerca a livello europeo di nuove tecnologie e nella realizzazione di accordi di trasferimento tecnologico; promuovere e diffondere nuove tecnologie sviluppate in ambito comunitario verso le Pmi lombarde; promuovere tramite la rete Irc le tecnologie innovative sviluppate da imprese e centri di ricerca lombardi e fornire un supporto per il loro sfruttamento commerciale.
Sempre nell’ambito del trasferimento tecnologico si colloca il progetto «New tickett» (New tools to improbe clusters key european technology transfer), con cui si mira a servizi di audit tecnologici, stesura e promozione di profili di ricerca/offerta di tecnologia, organizzazione e partecipazione a eventi internazionali di brokeraggio.
Altre opportunità messe in campo dalla Regione Lombardia per sostenere le aziende sono legate all’operazione Mateo (Matching technologies and opportunities): il progetto, che ha avuto inizio il 1º gennaio 2005 e terminerà il 31 dicembre 2007, prevede il cofinanziamento, attraverso un bando pubblico, di sottoprogetti di cooperazione interregionale finalizzati al trasferimento tecnologico e alla stimolazione delle start-up nei settori tematici di riferimento. Le tecnologie su cui Mateo focalizza le proprie attività sono: l’alimentare, le biotecnologie, l’aerospaziale, i materiali avanzati, il farmaceutico medicale, la meccatronica, le energie rinnovabili e le tecnologie di processo e di prodotto. In particolare la Regione Lombardia è responsabile del raggruppamento delle organizzazioni sulla base dei criteri di affinità selettiva così da poter migliorare la comunicazione tra tutti gli attori coinvolti nei processi di innovazione e nella stesura dell'invito a presentare proposte.