Borsa, obiettivo: più redditività

da Milano

Primi dettagli sui progetti di Borsa Italiana in vista della possibile quotazione. Secondo l’agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor il piano triennale per il periodo tra il 2006 e il 2008 prevede un miglioramento del ritorno sul capitale investito dal 16,2% del 2005 al 22,3% del 2008 e un ebit margin in aumento dal 39,2% al 41,5%. Si tratta di cifre che tengono conto della crescita interna e non di eventuali variazioni derivanti da fusioni o acquisizioni. L’obiettivo dei vertici di Piazza Affari è quello di creare valore nei tre anni presi in esame per trarre il massimo vantaggio dall'eventuale processo di consolidamento del settore. Piazza Affari ha del resto allo studio da tempo la quotazione sul listino proprio per avere più libertà strategica in vista di eventuali aggregazioni. Tra le opzioni strategiche c’è la partecipazione al mercato delle commodities e l'ingresso nei Paesi dell’Europa centro-orientale. Gli advisor raccomandano un'offerta pubblica pari al 30-40% del capitale con un possibile aumento di capitale da 100 milioni, un lock up di 6-12 mesi e un tetto di possesso azionario eventualmente con durata limitata nel tempo. I ricavi sono visti in aumento in media dell'8,1% all’anno, salendo dai 226,3 milioni del 2005 ai 285,8 del 2008. Per il futuro del settore, dal piano emergono tre possibili scenari: mega accordi (con Borsa spa che si annette a un grande player internazionale), la creazione di un polo mediterraneo e dell'Est Europa (con la società italiana protagonista) o un modello di mercato cooperativo per realizzare economie di scala.