La Borsa punta su Marzotto

da Milano

Piazza Affari scommette sul
riassetto di Marzotto. Dopo una sospensione per eccesso di rialzo, il gruppo della moda guidato da Antonio Favrin ha archiviato la seduta a 3,58 euro (più 13,47%) tra scambi intensi: è passato di mano l’1,6% del capitale. Operatori e analisti, spiegano dalle sale operative, iniziano a prendere posizione in vista delle prossime mosse di Marzotto che martedì ha comunicato la fusione per incorporazione della controllata Guabello. Un’operazione «che di per sé non spiega i notevoli guadagni, ma che il mercato ha letto come un segnale in direzione del riassetto», sottolineano gli esperti di Banca Profilo. Molto richieste anche le azioni risparmio non convertibili ma altri osservatori tendono a collegare il rally borsistico del gruppo di Valdagno con il segnale di stabilità emerso con la recente sigla del patto di sindacato tra i principali azionisti di Marzotto. Con l’accordo tra la parte della famiglia Marzotto che fa capo a Umberto e quella della famiglia Donà dalle Rose che fa capo ad Andrea è infatti terminato un lungo braccio di ferro sul capitale che aveva depresso il titolo che in agosto era arrivato a superare quota 5 euro.