La Borsa ripunta su Auto-Abertis

da Milano

In Piazza Affari torna in onda il matrimonio Autostrade-Abertis. Il gruppo presieduto da Gian Maria Gros Pietro ha chiuso ieri la seduta con un rialzo dello 0,6% a 21,7 euro. A spingere il titolo le indiscrezioni, rilanciate dal Sole 24 Ore, secondo cui il matrimonio con Abertis saltato dopo otto mesi di trattative, starebbe per riprendere quota. In particolare i due gruppi sarebbero impegnati a considerare la costituzione di una newco per riproporre l’integrazione. «Se il dialogo tra governo e Autostrade auspicato da entrambe le parti andrà a buon fine e i nodi sulla controversa riforma delle concessioni autostradali saranno sciolti - scrive il quotidiano della Confindustria - la fusione potrebbe essere riproposta, come ha più volte ribadito l’amministratore delegato di Autostrade Giovanni Castellucci». Socio di riferimento di Autostrade è la famiglia Benetton attraverso Schema28, la holding presieduta da Giuseppe Piaggio che mercoledì aveva rilanciato in prima persona la carta spagnola. L’idea insomma non sarebbe tramontata, anche perché l’asse con gli spagnoli potrebbe portare a raddoppiare gli investimenti previsti nei prossimi anni. Infine, secondo l’agenzia Mf Dowjones (gruppo Classeditori) questa mattina il Cipe avvierà i lavori sulla direttiva per la definizione dei criteri tariffari
del settore autostradale.