La Borsa scommette su Benetton

da Milano

Benetton vola in Borsa. Dopo una sospensione per eccesso di rialzo, il titolo del settore dell’abbigliamento ieri ha chiuso la seduta con un guadagno di oltre il 7,5 per cento a 12,64 euro, la migliore performance dal maggio 2003. Forte anche il volume degli scambi: è passato di mano l’1,7 per cento del capitale, pari a tre volte la media mensile.
Dal quartiere generale di Ponzano Veneto assicurano che non vi sono novità in arrivo. E più che una notizia in particolare, dalle sale operative spiegano che sono diversi i motivi dietro questa performance. Primo fra tutti la cattiva trimestrale della concorrente H&M che insieme alla promozione sul titolo da parte di Euromobiliare e alle scommesse sull’incontro che si terrà oggi e domani tra il management e investitori stranieri a Londra (Italian Investor Conference organizzata da Borsa italiana) hanno richiamato gli acquisti.
Ieri, il secondo gruppo europeo nel settore dell’abbigliamento, H&M, ha deluso i mercati con una trimestrale sotto le attese. «H&M è una delle maggiori concorrenti di Benetton: la performance deludente è un’ottima notizia per il gruppo italiano», spiega un gestore che aggiunge: «I riflessi in Borsa sono stati immediati, gli investitori hanno venduto il titolo H&M (ieri -1,6%) per riposizionarsi su Benetton, meno caro a livello di rapporto tra prezzo e utili».
Secondo Simon Irwin, analista di Jp Morgan «i guadagni di ieri sono il frutto della promozione sul titolo da parte di una delle maggiori banche d’affari italiane». Lunedì Euromobiliare aveva ribadito il consiglio «buy» (comprare sul titolo) con un prezzo obiettivo a 14,1 euro. Secondo Paola Carboni, analista della sim milanese, «da qui al 2010 Benetton metterà a segno una crescita degli utili del 16% l’anno grazie soprattutto a una nuova strategia che punta al continuo rinnovo dei modelli (nel 2007 sia il marchio Benetton che Sisley avranno 4-5 collezioni per stagione), allo sviluppo di nuovi segmenti, alla maggiore efficienza sul lato dei costi».
Un risultato che si dovrebbe ottenere anche grazie all’arrivo di nuovi uomini al vertice del gruppo con il passaggio del testimone da Luciano Benetton al figlio Alessandro, diventato vice presidente esecutivo, e l’arrivo di Gerolamo Caccia Dominioni, ex Warner Music International, nuovo amministratore delegato dal primo giugno.
Ma non è finita: sul mercato è forte l’attesa per l’incontro che si terrà oggi e domani a Londra tra il direttore finanziario, Emilio Foa e gli investitori. «Potrebbe essere l’occasione di importanti novità sulle strategie del gruppo dopo l’arrivo dei nuovi manager - spiega un gestore che aggiunge - la performance di ieri però va letta in un arco di tempo più ampio. Da gennaio Benetton ha perso il 16 per cento, il rimbalzo era atteso».