Borsa del Turismo, viaggio in 130 Paesi

Dal 18 al 21 febbraio a Fieramilano il grande salone internazionale dei viaggi e della vacanze: in mostra il meglio dell'offerta italiana e mondiale

Milano - Dal Sudafrica, che quest’anno ospiterà i Mondiali di calcio, ad Abu Dhabi, che punta sempre di più sul mercato italiano, e poi new entry come Ecuador, Sudan, Laos, Vietnam, e ritorni come Olanda, Antigua, Lettonia: sono 130 i Paesi esteri presenti alla 30/a edizione della Bit, la Borsa internazionale del turismo che si prepara ad aprire i battenti dal 18 al 21 febbraio a Fieramilano.

Senza dimenticare i percorsi attraverso le bellezze e i sapori delle regioni italiane che, salvo il Molise, saranno tutte presenti in fiera. Un vero e proprio viaggio del mondo in quattro giorni, insomma, che vedrà protagoniste 5.000 realtà rappresentate tra gli stand in otto padiglioni e che, come ogni anno, promette di attirare sotto la Vela di Fuksas almeno 150 mila visitatori. Agli operatori del settore saranno dedicati i primi due giorni della rassegna, mentre nel weekend, come di consueto, il quartiere espositivo aprirà le porte al grande pubblico, che affollerà i padiglioni alla ricerca di un’idea per le vacanze o un viaggio diverso.

"La forza di Bit - spiega l’amministratore unico di Fiera Milano Rassegne, Enrico Pazzali - si esprime nella sua formula che permette di coniugare la focalizzazione di un evento rivolto al business con l’interesse che riscuote un grande appuntamento aperto al pubblico dei viaggiatori". La manifestazione, prosegue inoltre Pazzali, è poi "attenta a cogliere le opportunità offerte al mercato da segmenti nuovi e nicchie particolari". Per questo, durante i quattro giorni, troveranno spazio nuove iniziative come un workshop sul turismo religioso nelle tre fedi monoteiste o dei focus sul turismo sportivo all’aperto, dedicato agli amanti del golf, della bicicletta, della montagna.

"In un momento delicato di congiuntura economica” commenta Adalberto Corsi, presidente di Fiera Milano Expocts e vicepresidente vicario di Unione del Commercio di Milano, “Bit conferma la validità di una formula che sa rinnovarsi di anno in anno, offrendo con tempestività risposte efficaci alle esigenze in costante evoluzione dei mercati. La crescita del ruolo internazionale di Bit, in particolare, rappresenta un punto di grande importanza nel contesto attuale e per le sfide che interesseranno nei prossimi anni il nostro Paese, e soprattutto la Lombardia, prime fra tutte l’Expo 2015 e la salvaguardia del sistema aeroportuale milanese".