Borse ancora giùE lo spread salea quasi 530 punti

Continua la corsa al ribasso della piazze europee, si salva solo Londra. Male Unicredit: -11%.Differenziale Bund-Btp a 527 punti, preoccupano i titoli spagnoli

Mentre Monti prosegue i suoi incontri in Europa, la pressione finanziaria continua a farsi sentire sui mercati. Tensione ancora alta sui titoli di Stato italiani e spagnoli, tanto che secondo il Wall Street Journal la Banca centrale europea sarebbe intervenuta ancora con acquisti calmieranti. In realtà nelle ultime due settimane la Bce ha mantenuto al lumicino queste operazioni.

Intanto lo spread tra Bund e Btp continua a salire e tocca quasi i 530 punti base (527 in questo momento), mentre i rendimenti restano ben sopra la soglia allarmistica del 7%, arrivando oggi al 7,13%. A preoccupare sono anche i titoli della Spagna i cui rendimenti sono saliti fino al 5,75% e il loro spread sui Bund ha toccato 387 punti base. Tensione anche su quelli della Francia, su cui pesa il possibile declassamento del rating: i tassi retributivi degli Oat sempre a 10 anni restano al 3,40% circa e il loro differenziale sui Bund rimane ai 150 punti base cui era salito ieri.

Restano negativi gli indici delle principali Borse europee, sulla scia di Wall Street. A Francoforte il Dax arretra dello 0,62% a 6.057,92 punti e a Parigi il Cac 40 scende dello 0,24% a 3.137,36 punti. Giù dello 0,49% Madrid e del 2,65% Atene. In controtendenza Londra, positiva dello 0,45% a 2.350 punti. Pesano sui mercati i dati macroeconomici Ue, tutti negativi, diffusi in gionata: dalla disoccupazione nell’area che resta inchiodata al massimo storico del 10,3%, ai consumi in pesante calo a novembre, all'inatteso crollo degli ordini dell’industria tedesca. Questo nonostante dagli Usa arrivino dati migliori del previsto: a dicembre sono stati creati 200mila nuovi posti e la disoccupazione è calata di un decimale di punto all’8,5 per cento. L’euro ha segnato un minimo a 1,2764 dollari, restando sui minimi da 18 mesi.

E Piazza Affari continua a perdere, seppure oggi il Ftse-Mib abbia chiusa a -0,82% a 14.645 punti, rispetto al quasi -4% toccato ieri. L'All Share cede lo 0,61% a 15.526,94. In controtendenza l’indice Star che guadagna lo 0,09% a 9.309,73 punti. Ancora in terreno negativo Unicredit che, dopo aver segnato ieri il -17%, torna pesante in Borsa. Il titolo, il giorno dopo che Consob ha avviato accertamenti, non ha retto i tentativi di recupero della giornata e ha chiuso in ribasso dell’11% al di sotto dei 4 euro, a quota 3,98. Scambiato quasi il 6% del capitale (5,9%).