Le Borse europee recuperano. Wall Street chiude in rialzo

La mossa della banca centrale Usa dà nuovo slancio ai mercati. Resta la paura tra gli investitori. Il pil americano crolla meno delle attese. L'Europa chiude limando i guadagni. Milano +1,36%. New York: Nasdaq +2,58%, Dow Jones +2,11%

Milano - Le borse europee brindano al taglio dei tassi della Fed ma l’euforia si esaurisce sul finale. La mossa della banca centrale Usa, che era ampiamente attesa, ha dato nuovo slancio ai mercati ma resta la paura tra gli investitori. Wall Street è partita in netto rialzo sulla scia dei dati sul pil migliori delle previsioni.

Mercati Ue in balia di Wall Street In base alla stima preliminare del governo, Il pil americano è risultato in calo dello 0,3% ma il dato è superiore alle attese degli analisti che avevano messo in conto una flessione dello 0,5%. È la prima volta dal quarto trimestre del 2007 che l’economia americana torna a contrarsi, dopo l’aumento del 2,8% nel secondo trimestre. Il calo del pil è legato a un indebolimento dei consumi e degli investimenti, controbilanciato da un aumento della spesa pubblica e delle esportazioni. Ma il taglio della Fed e i dati d'oltreoceano non aiutano l'Europa fino in fondo. E l'euforia si esaurisce nel giro di ventiquattr'ore: prevale la volatilità nel Vecchio Continente sul finale della seduta. Chiusura in lieve rialzo alle borse di Parigi, dove l’indice Cac40 che ha guadagnato lo 0,15% a 3.407,82 punti, e di Francoforte, dove l’indice Dax ha guadagnato l’1,26% a 4.869,30 punti.

Piazza Affari chiude positiva Chiusura di seduta in rialzo per la Borsa valori, che sfrutta l’effetto Wall Street per consolidare il forte recupero di ieri. L’indice Mibtel termina con un +1,36%, a 16.090 punti, l’S&P/Mib sale dell’1,48%, l’All Stars dell’1,18%. All’indomani del taglio dei tassi da parte della Fed, Piazza Affari ha dato fiato alla ripresa dei corsi, partendo subito di slancio. Nel pomeriggio il listino ha agito in fotocopia con Wall Street, toccando un massimo del +3% dopo la buona apertura oltreoceano, innestando la retromarcia con azzeramento dei guadagni e poi ripartendo sull’analogo andamento del Nyse. In crescita gli scambi, a 2,7 miliardi di euro. Riunione da ricordare per i titoli bancari, con grande accelerazione di Intesa e solidi guadagni per gli altri. Bene Fiat, insieme al settore auto in Europa. In calo oggi gli energetici, incerta Telecom, bene i titoli delle costruzioni.

Wall Street chiude in rialzo Potiva New York dove oggi l'indice Dow Jones ha chiuso a 9.180,69 punti guadagnando il 2,11%, mentre il Nasdaq è salito dello 2,49% a 1.698,52 punti. L'indice Standard and Poor 500 ha guadagnato il 2,58% assestandosi a 954,09 punti.

Tokyo alle stelle Galvanizzata dalle informazioni di stampa che attribuiscono alla Banca del Giappone l’intenzione di abbassa, domani, il suo tasso d’interesse di riferimento di un quarto di punto portandolo allo 0,25 per cento e dalla rapida ricaduta dello yen, la Borsa di Tokyo ha chiuso oggi con un rialzo del 9,96 per cento, dopo aver guadagnato il 7,74 per cento ieri e il 6,41 martedi. Le altre piazze della regione Asia-Pacifico sono oggi altrettanto euforiche. Alle 7.15 (ora italiana), Hong Kong era in rialzo del 10,11 per cento, Singapore del 6,91 per cento, Bangkok del 5,28 per cento e Giacarta del 5,28 per cento. Seoul, Taipei, Manila e Sydney hanno chiuso con rialzi rispettivamente di 11,95%, 6,29%, 4,73% e 4,04%. Come previsto, la Riserva Federale statunitense (Fed) ha ridotto ieri di 0,50 punti il suo tasso di interesse di riferimento all’1 per cento. Prendere a prestito danaro negli Stati Uniti torna al suo più basso livello dal giugno del 2004.