Borse europee in ribasso, tonfo a Piazza Affari Wall Street in calo dopo il discorso di Bernanke

Affossate dal pil Usa, le borse europee si attestano attorno al -3%.
Dopo l'avvio in sostanziale pareggio e una sbandata con l'intervento del governatore della Fed Ben
Bernanke, Piazza Affari riduce i cali. L’indice Ftse Mib cede l’1,59%

Milano - Borse europee in rosso dopo le attese dichiarazioni del presidente della Fed, Ben Bernanke. I mercati attendevano da giorni le misure a sostegno dell’economia ma dal numero uno della Fed non sono arrivate indicazioni e questo sta incidendo sia sull’andamento di Wall Street, in calo di circa un punto percentuale, sia delle principali piazze del Vecchio Continente. Francoforte cede l’1,43%, Londra lo 0,79%, Parigi -1,94%.

Milano riduce la frenata Dopo l'avvio in sostanziale pareggio e la sbandata (-3%) con l’intervento di Ben Bernanke, Piazza Affari riduce ora i cali. L’indice Ftse Mib cede l’1,05%. Exor e Fiat sono rientrate agli scambi e cedono rispettivamente il 3,94% e il 3,51%. Ubi lascia il 3,99%. Sul listino sembra esserci anche spazio per acquisti, con un’accelerazione in particolare di Pirelli.

Calano i rendimenti di Bot e Ctz Forte domanda e rendimenti in calo per due aste di titoli di Stato. La prima ha interessato Bot a 6 mesi con un importo offerto di 8,5 miliardi di euro e una richiesta quasi doppia (14,148 miliardi). Il rendimento medio è sceso al 2,14% rispetto al 2,269% dell’ultima asta. Il ministero dell’Economia ha collocato anche 2 miliardi di Ctz (scadenza nel 2013), con una richiesta significativa di 3,872 miliardi. Anche in questo caso il rendimento è in flessione al 3,408% rispetto al 4,037% dell’asta precedente.

Bernanke: misure a settembre "È chiaro che la ripresa dalla crisi è meno robusta di quanto sperassimo", ha detto il presidente delle Fed Bernanke, "Gli ultimi dati indicano che la crescita economica nella prima metà del semestre dell’anno è stata considerevolmente inferiore di quanto il Fomc della Fed si attendesse. Sebbene noi ci aspettassimo che continuasse una ripresa moderata e si rafforzasse nel tempo, il Fomc ha rivisto al ribasso le prospettive di crescita per i prossimi trimestri". Secondo il numero uno della Fed "ci vorrà del tempo ma ragionevolmente ci aspettiamo di vedere un ritorno ai tassi di crescita e ai livelli di occupazione in linea con i fondamentali". La Federal Reserve inoltre ha gli strumenti per dare slancio alla crescita e li valuterà nella riunione di settembre.

Wall Street perde 1,25% Dopo un avvio negativo, la borsa di New York, estende le perdite sulla scia del discorso del presidente della Fed Ben Bernanke. A Wall Street il Dow Jones perde l’1,25% e il Nasdaq lo 0,5

Tokyo chiude in positivo Il rialzo della Borsa di Tokyo è stato trainato dall’indebolimento dello yen. Il Topix ha guadagnato lo 0,57% a 756,07. Per gli analisti, i guadagni sono stati frenati dall’attesa degli investitori di scoprire chi rimpiazzerà il primo ministro Naoto Kan, che si è dimesso. Il successore dovrebbe essere scelto prima della fine del mese. Nella settimana, il Nikkei ha guadagnato lo 0,90%, il Topix lo 0,58%. Sui mercati valutari alle 15 ora locale (le 6 ora di Greenwich) il dollaro viene scambiato a 77,18-19 yen, in rialzo dai 77,01-03 yen delle 17 di giovedì. L’euro scambia a 1,4424-27 dollari, in calo da 1,4454-56 dollari giovedì e a 111,34-37 yen, poco variato.