Borse europee in rosso, maglia nera a Milano

Crollano tutti i mercati europei dopo l'avvio in perdita di Wall Street, il calo dell’avanzo commerciale della Cina a settembre e la trimestrale di Jp Morgan
Chase che ha risentito della crisi finanziaria

Crollano tutti i mercati europei dopo l'avvio in perdita di Wall Street, il calo dell’avanzo commerciale della Cina a settembre e la trimestrale di Jp Morgan Chase. Piazza Affari in questo momento è maglia nera con il Ftse Mib che precipita a -3,21%. A pesare sono soprattutto i titoli bancari, ora sospesi. Londra cede lo 0,71% a 5.403,38 punti, il Dax di Francoforte lascia l'1,33% a 5.914,84 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un ribasso dell'1,33% a 3.186,94 punti. A Madrid, l'indice Ibex lascia lo 0,92% a 8.943,5 punti.

A Milano i titoli bancari tornano nel baratro, l'indice Ftse Mib perde il 3,7% a 15.894,39 punti e il Ftse All-Share lascia il 3,08% a 16.632,4 punti. Intesa Sanpaolo perde l'8,15% a 1,284 euro e Unicredit addirittura il 12,1% a 0,9265 euro. Nel corso della giornata i due titoli sono stati sospesi per eccesso di ribasso. Soffrono anche gli altri istituti di credito. Tonfo per Banco Popolare (-8,96% a 1,23 euro), Ubi Banca (-6,03% a 2,99 euro) e Banca Montepaschi (-4,05% a 0,4071 euro). Non si salva nemmeno Popolare di Milano, partita bene in mattinata. Ieri Matteo Arpe, intenzionato all'entrata in Piazza Meda con il suo fondo Sator, ha incontrato ieri a Milano i dipendenti soci che sostengono la lista dei sindacati Fabi e Fiba-Cisl e ha affermato di voler "mettere la faccia" nel progetto di rilancio dell'istituto che ha "un enorme potenziale", avvertendo che la gestione non deve essere condizionata da "accordi sottobanco". Crollano anche gli industriali. La galassia Agnelli soffre dopo i balzi di ieri, con Fiat (-5,53% a 4,648 euro), Fiat Industrial (-7,54% a 5,64 euro) e la controllante Exor (-5,84% a 15,32 euro). Cedono anche Finmeccanica (-2,44% a 5,395 euro) e Prysmian (-1,75% a 11,2 euro). Limita le perdite invece Pirelli (-0,56% a 6,165 euro).

Secondo una fonte Ue ci sarà un aumento delle svalutazioni dei bond greci nei portafogli delle banche, oltre il 21% ipotizzato in precedenza per il contributo dei privati al salvataggio di Atene. Inoltre, la Banca centrale europea ha lanciato l'allarme per i Paesi dell'eurozona in difficoltà che "devono essere pronti a misure aggiuntive". Salita anche la pressione sui titoli di stato, con lo spread Btp-Bund intorno ai 370 punti base.