Borse, l'Oriente trascina i mercati verso il basso

In archivio la peggior settimana dopo l'11 settembre, la nuova non inizia molto meglio. Tokyo (-3,34%) e Shangai (-1,6%) scendono ancora. E le borse europee seguono a ruota

Milano - Nuovo tonfo per le principali Piazze europee che, dopo avere archiviato la peggiore settimana dall'11 settembre 2001, oggi aprono in forte ribasso spinte dal rosso di Tokyo (-3,34%). Anche la borsa di Shanghai ha chiuso in calo dell'1,6%, dopo essere scesa fino al 4% nel corso della giornata. L'indice ha risentito del calo generalizzato delle borse asiatiche, legato al rafforzamento dello yen.E sulle borse di Asia e Pacifico ha pesato oggi, per motivi di fuso orario, il dato sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti diffuso venerdì scorso, che ha evidenziato un calo superiore alle attese degli analisti. Gli indici dell'area sono così nuovamente scivolati, su timori di un rallentamento dell'economia Usa, a cui si è aggiunto l'ennesimo rialzo dello yen sul dollaro.

Europa Francoforte cede il 2,10%, Parigi l'1,72%, Londra l'1,39%. A picco i titoli delle materie prime (-2,80%) con il calo dei prezzi; tecnologici, assicurativi, industriali e costruzioni perdono più del 2% all'Eurostoxx di settore. A Parigi a picco Eads (-3,6%) dopo che i numeri uno Louis Gallois e Thomas Enders hanno dichiarato indispensabile una riforma della governance. Il ministro dell'Economia ha dichiarato che serve con urgenza il piano di ristrutturazione di Airbus. Vendite su Arcelor Mittal (-3,45%) e Alstom (-2,97%). A Londra scivolone di British Airways (-6,5%), in rosso i minerari Xstrata (-4,2%), Kazakhmys (-3,3%), Bhp Billiton (-3,5%). A Francoforte E.On cede l'1,2% dopo le indiscrezioni di stampa circa la possibilità che acquisisca una quota in Enel con l'obiettivo di arrivare a un'offerta. In rosso Thyssenkrupp (-3,08%).