Borse: l'Ue torna positiva, Asia a due velocità

Dopo una partenza debole le borse del Vecchio continente hanno subito riconquistato il territorio positivo sulla scia dei segnali incoraggianti arrivati dalla Germania. <strong><a href="/a.pic1?ID=312867">Come far fruttare il denaro nel 2009</a></strong>

Milano - Le Borse europee segnano il passo ma restano positive in scia all’andamento debole di Wall Street che vede il Dow Jones perdere un punto percentuale. A livello continentale l’indice Dj Stoxx 600 segna un rialzo marginale dello 0,1%, mentre Londra (+0,5%) e Parigi (+0,7%) stanno riducendo i rialzi di questa mattina. Lo stesso vale per Francoforte (+0,2%), mentre Milano si conferma più tonica (S&P/Mib +1%).

Asia a due velocità Si sono mosse invece a due velocità le borse asiatiche dopo il rally innescato ieri dal piano Obama per l’economia. La doccia fredda sui mercati è arrivata dal governo giapponese che ha diffuso le nuove previsioni secondo cui nel terzo trimestre l’economia del Sol Levante si è contratta dell’1,8 per cento su base annua, confermando così che la recessione è peggiore del previsto. Nonostante le prospettive nere Tokyo ha chiuso in territorio positivo (+0,8%). Hong Kong e Shanghai hanno perso rispettivamente l’1,98% e il 2,54%. Positive Taiwan (+1,23%) e Singapore (+5,34%) mentre Seul ha chiuso invariata (+0,07%). Ad alimentare i timori è stata anche la notizia che Sony è pronta a tagliare 16 mila posti e a chiudere alcuni impianti.

Wall Street Intanto si profila un’apertura positiva per Wall Street. Gli occhi sono puntati sul comparto dell’auto. Proseguono infatti i colloqui tra la Casa Bianca e i leader democratici al Congresso che hanno inviato al presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, la bozza per un piano di salvataggio dell’industria automobilistica da 15 miliardi di dollari.