Borse, il Mibtel torna positivo. Crollano i Bot

Giornata in altalena per le Borse europee. A un'apertura negativa ha fatto seguito una giornata ruspante. Chiusura sui minimi. Bene i bancari, frenano gli energetici. Precipita sotto l'1% il rendimento dei Bot: non succedeva dagli anni Ottanta. Molto bene i mercati asiatici

Milano - Chiusura contrastata per le borse europee, che rallentano nel finale, mentre Londra termina in calo. I listini del Vecchio Continente risentono della frenata di Wall Street, partita bene, sulla scia dei finanziari, e poi più prudente per le prese di beneficio degli investitori. Attualmente il Dow Jones scende dello 0,32% e il Nasdaq avanza dello 0,36%. a Londra l’indice Ftse 100 arretra dello 0,58% a 3.693,91 punti. Milano frena nel finale, dopo una seduta positiva ma molto volatile, con l’indice Mibtel che chiude sui livelli di ieri, invariato a 11.175 punti, dopo aver oscillato da un minimo di 11.042 (-1,20%) a un massimo di 11.490 (+2,8%). Il Dax di Francoforte sale dello 0,7% a 3.914 punti e a il Cac di Parigi guadagna lo 0,39% a 2.674,20 punti.

Piazza Affari lima i guadagni Dei bancari, hanno beneficiato del prossimo ricorso ai Tremonti Bond i titoli Banco Popolare (+15,23%) e anche quelli che indiscrezioni di stampa indicano come i prossimi probabili richiedenti: Intesa Sanpaolo (+5,06%), Unicredit (+5,96%), Monte dei Paschi (+2,90%). Degli industriali, sono salite soprattutto le quotazioni di Fiat (+3,37%), favorita dal buon andamento del settore a livello di listini internazionali oltre che dalle dichiarazioni incoraggianti dell’ad Marchionne, ma anche quelle di Pirelli (+3,66%) dopo che ieri sono stati diffusi i dati dell’esercizio 2008 e che oggi Deutsche bank ha alzato il rating ai titoli. Bene anche Prysmian (+4,16%) e, fra i tecnologici, Stm (+3,21%). In ripresa anche Seat (+4,38%). Penalizzati tutti i titoli del settore energetico: scendono sia le quotazioni dei petroliferi (Eni -2,42%, Saipem -4,95%) che quelle degli altri titoli del comparto: Enel -3,02%, Terna, che ha presentato i risultati, -4,71% nonostante il dividendo in crescita, e Snam Rete Gas, che pure ha annunciato la proposta di un dividendo a 0,23 euro, -2,67%. Tiscali, in netto recupero nella parte iniziale della seduta, ha chiuso con un rialzo più modesto (+0,36%).

Giù il valore dei Bot Crollano i bot: il rendimento netto dei trimestrali e annuali è sceso sotto l’1%. Secondo l’Assiom, l’associazione italiana operatori mercato dei capitali, il rendimento semplice minimo ammonta a 0,55% per i Bot trimestrali e a 0,85% per quelli annuali. Il calcolo viene fatto tenendo conto della ritenuta fiscale del 12,5% e delle commissioni massime (in questo caso 0,10% per i buoni aventi durata residua compresa tra 81 e 170 giorni e 0,30% per i Buoni aventi durata residua pari o superiore a 331 giorni). Intanto sul fronte della crisi il segretario del Pd Dario Franceschini ha lanciato una proposta: "Suggeriamo per il 2009 un contributo straordinario a carico dei redditi più alti. La proposta è mettere a disposizione di comuni e associazioni di volontariato 500 milioni di euro per la povertà estrema. Risorse da reperire - spiega il segretario Pd concludendo l’incontro con le associazioni del terzo settore - attraverso il contributo di due punti di Irpef a carico di chi dichiara un reddito che va dai 120 mila euro in su, a cominciare dai parlamentari". Si tratta di una misura che inciderebbe in Italia su una platea di circa 150-200 mila contribuenti.

L'Asia torna a sorridere Chiudono col segno più quasi tutte le principali piazze del Far East. Fa eccezione Shanghai, depressa dai dati sul surplus commerciale cinese, che è sceso ai minimi di tre anni a febbraio, con le esportazioni che sono calate del 25,7%. Lo Shanghai Composite Index ha perso lo 0,91% a 2.139,025 punti. Le altre borse hanno invece beneficiato del rally di Wall Street, innescato dalla notizia che Citigroup ha realizzato un utile nei primi due mesi del 2009, notizia che ha favorito soprattutto il comparto finanziario. A Tokyo l’indice Nikkei ha chiuso in rialzo del 4,55% a 7.367,12 punti, mentre il Topix, relativo all’intero listino, è salito del 2,67% a 722,28 punti. Bene anche Hong Kong, dove i trader non si fanno scoraggiare troppo dal rosso record registrato nel 2008 dalla compagnia aerea Cathay Pacific, giudicato in linea con le previsioni. In forte rialzo Hsbc, che però riduce i guadagni rispetto all’apertura, con gli investitori che attendono la maxi emissione di azioni annunciata dalla banca britannica. L’indice Hang Seng ha chiuso in rialzo del 2% a 11.930,66 punti. Finanziari in evidenza anche a Seul, con il Kospi che guadagna il 3,23% a 1.127,51 punti, ai massimi da quasi un mese, e a Taipei, dove l’indice Taiex sale dell’1,9% a 4.759,96 punti vicino ai massimi di due mesi.