Borse Sei installazioni dell’artista «Bixio» e «Gilli» diventa galleria d’arte contemporanea

Non è un «corazón espinado» come cantava Santana ma un cuore rattoppato e tenuto insieme con lo scotch da pacchi su cui campeggia la scritta «Fragile». È un cuore spezzato e frantumato, espressione di quanto siano frangibili, ai giorni nostri, i rapporti d'amore e d'amicizia. Il motore della vita è protagonista, in questa versione iper-realista voluta da Fabrizio Braghieri in arte Bixio, delle vetrine di Gilli in via della Spiga 5, trasformate per l'occasione in una galleria d'arte contemporanea. Perché un cuore così malmesso?
«Perché fragile è l'equilibrio psico-fisico dell'essere umano. Fragili i sentimenti stessi», spiega l'artista milanese, classe 1967, protagonista di esposizioni sia in Italia sia all'estero, noto per l'estro e per la capacità di cogliere le affinità tra due mondi separati eppure incredibilmente vicini. A lui infatti è stato chiesto di progettare sei installazioni che ogni mese svilupperanno un tema diverso ponendosi in sintonia con le peculiarità dell'universo Gilli.
«Connubio perfetto, quello tra arte e moda, un inizio strepitoso e romantico dal titolo "cuori fragili" e un artista assolutamente geniale e ideale per rappresentarci», commenta Giulia Ligresti, presidente della luxury fashion company Gilli (ma anche presidente e amministratore delegato di Premafin Finanziaria e vice presidente di Fondiaria-Sai) a proposito del neonato sodalizio che vuole dare un'accezione innovativa all'immagine del brand e comunicare la forza di una nuova tendenza: la vita parallela di arte e moda. I giochi creativi di Braghieri che ama trasfigurare oggetti, marchi e loghi per inserirli in contesti artistici, enfatizzano i connotati estetici di quel saper fare tipicamente italiano che il mondo c'invidia.