Borse, Tokyo in rosso trascina giù anche l'Ue

La Borsa di Tokyo chiude gli scambi in picchiata con un ribasso del
4,92%, scontando l'indebolimento del
dollaro sullo yen e nuovi dati macroeconomici preoccupanti. Seduta debole in Europa: <strong><a href="/a.pic1?ID=321011">perdite pesanti anche ieri sulla scorta dei dati sui consumi Usa</a></strong>

Tokyo - La Borsa di Tokyo chiude gli scambi in picchiata con un ribasso del 4,92%, scontando il forte calo di Wall Street, l'indebolimento del dollaro sullo yen e nuovi dati macroeconomici preoccupanti, e trascina al ribasso anche le piazze del Vecchio Continente che segnano un pessimo avvio.

Seduta in ribasso per l'Europa Prosegue sempre debole la seduta in Europa dopo l’apertura in negativo di Wall Street mentre l’indice paneuropeo DJ Stoxx che guadagna lo 0,10%. Parigi cede lo 0,5%, Londra lo 0,3% e Francoforte lo 0,42%. Più pesante rispetto alle altre piazze del Vecchio Continente, appare Milano con il Mibtel a -0,78% e lo S&P/Mib che segna un -0,97%. Tra i diversi settori cali sopra il punto percentuale per banche (-1,01%), chimica (-1,44%), assicurazioni (-1,35%) e media (-1,03%).

Tokyo in profondo rosso Nel corso della seduta, il Nikkei è sceso sotto quota 8.000 (a 7.959,01 punti) per la prima volta dall'8 dicembre scorso. Ad appesantire gli scambi ci sono state subito le cattive notizie provenienti dagli Usa dove Wall Street, sui timori di un ulteriore indebolimento dell'economia americana con il debole dato sulle vendite al dettaglio, ha visto il Dow Jones cedere il 2,95% e il Nasdaq il 3,50%. Poi, il governo nipponico ha diffuso la statistica sugli ordini di macchinari, crollati del 16,2% a novembre su base mensile, oltre il 7,7% atteso dagli economisti. "Le vendite registrate oggi sono la chiara conseguenza del peggioramento dello scenario economico in Usa e Giappone", ha rilevato Yukio Takahashi, analista di Shinko Securities. Si indebolisce il dollaro sullo yen, passando di mano a quota 88,96.