Borse, è il trimestre più nero dal 1987: costa 1.400 miliardi

I primi tre mesi del 2008 sui mercati finanziari come l'anno peggiore del XX secolo, quello del lunedì nero di Wall Street: -16% rispetto a dicembre. Bruciati solo in Europa 1.400 miliardi di euro

Milano - Era dal 1987, l’anno del Lunedì Nero di Wall Street, quando il Dow Jones perse nella sola seduta del 19 ottobre quasi il 23% del suo valore segnando il peggior crollo della Borsa americana nel XX secolo, che i listini europei non vivevano un inizio d’anno così nero. L’indice Dj Stoxx 600 chiude infatti oggi il primo trimestre del 2008 con un calo di circa il 16% rispetto alla chiusura del 31 dicembre. Sui listini europei sono andati in fumo quasi 1.400 miliardi di euro. Un inizio disastroso che, secondo i dati di Bloomberg, non si registrava dal 1987.