Borse Ue contrastate: la Grecia crolla ancora Zapatero perde fiducia

Mercato azionario in ripresa dopo una settimana
difficile. Ancora in rosso la Grecia che perde il 4,58%. Milano positiva. <strong><a href="/esteri/la_crisi_travolge_zapatero_i_popolari_sempre_piu_su_socialisti_dietro_6_punti/economia-politica_economica-spagna-zapatero-socialisti-crisi-governo-rimpasto/08-02-2010/articolo-id=420226-page=0-comments=1">In Spagna la crisi affonda Zapatero</a></strong>: Popolari in sorpasso

Milano - Chiusura positiva per le Borse europee, anche se i mercati continuano a guardare con timore il debito di alcuni paesi dell’Eurozona, a partire dalla Grecia. E proprio la borsa greca ha chiuso con un tonfo segnando un -4,58%. A Londra l’indice Ftse 100 sale dello 0,69% a 5.096,09 punti. A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,59 a 20.938,24 punti. A Parigi il Cac 40 cresce dell’1,25% a 3.608,22 punti e a Francoforte il Dax guadagna lo 0,95% a 5.484,70 punti.

Piazza Affari volatile Chiusura in rialzo per la Borsa valori al termine di una seduta nervosa e volatile, con gli indici che hanno mutato più volte direzione, ora tentando il rimbalzo tecnico, ora cedendo a nuove preoccupazioni sulla situazione del debito greco. L’indice Ftse Mib termina così con un guadagno dello 0,59%, mentre l’All Share sale dello 0,42%. Scambi in calo, a 3,4 miliardi di euro. Piazza Affari aveva iniziato la seduta con il piede giusto, salendo fino al +1%, cercando di recuperare dopo il ribasso di quasi il 5% della scorsa settimana, forte anche delle rassicurazioni del G7 canadese sul debito greco. Poi però è subentrato il nervosismo e il mercato è tornato a scendere, con un minimo del -1,7%. Nel pomeriggio la situazione si è ristabilita, grazie all’avvio stabile di Wall Street. Tra le blue chip, bene Intesa, Eni ed Enel, salgono gli assicurativi. Deboli A2A e Finmeccanica.