Borseggiatore romeno «tradito» dal suo cane

Il cane migliore amico dell’uomo? No per un piccolo borseggiatore romeno, scovato e arrestato dopo esser stato tradito dal suo beniamino. Siamo a Civitavecchia. Protagonisti Bogdan, 16 anni, e Ras, meticcio di pastore tedesco. Dalla mattina alla sera Bogdan passa il tempo al centro commerciale Leclerc, zona La Scaglia sottraendo denaro, cellulari e altro a donne sole, casalinghe, anziani. L’altro pomeriggio il ragazzo si apposta vicino allo sportello di un bancomat e aspetta la prima vittima della giornata. Una signora di mezz’età ritira del denaro, Bogdan la segue. Prima fino a una cartoleria, poi in un bar, infine in un negozio di abbigliamento. Dopo aver provato e scelto vari abiti, la cliente consegna la merce alla commessa e si dirige alla cassa per concludere l’acquisto. È il momento di agire. Bogdan si precipita nel negozio, si avventa sulla poveretta e le sfila borsetta e borsellino. All’interno, documenti, oggetti personali, tesserino del bancomat e i soldi prelevati. Le grida di aiuto fanno accorrere gli agenti della sicurezza ma il balordo è fuggito. Un vigilante dietro. L’inseguimento va avanti ma Bogdan non molla, la guardia giurata neppure. Sono a centinaia di metri dal luogo del fattaccio quando viene chiamato il 112. Le tracce del delinquente li portano alla cancellata di un cantiere. Qui una scena li insospettisce: sul piazzale un cane seduto davanti una porta sbarrata guaisce a più non posso. Oltre, rannicchiato sul pavimento, il malvivente con la borsa e 420 euro in contanti. Il ragazzo è stato accompagnato in un centro di accoglienza.