Borsellino, il pg chiede la revisione del processo

Il procuratore generale di Caltanissetta Roberto Scarpinato ha chiesto la
revisione dei due processi per la strage di via d'Amelio, dopo le nuove rivelazioni di Spatuzza. Per l'attentato sono state condannate 11 persone, di cui 7 hanno avuto l'ergastolo

La notizia era già nell'aria, ma ora è ufficiale: il procuratore generale di Caltanissetta Roberto Scarpinato ha chiesto La richiesta alla Corte d’Assise di Catania la revisione dei due processi per la strage di via d'Amelio, quella in cui morì il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. 

Per l'attentato del 29 luglio 1992 sono già stati condannati 11 imputati, di cui 7 hanno avuto l’ergastolo, ma le nuove rivelazioni di Gaspare Spatuzza potrebbe far riaprire il caso. 

Il pentito ha infatti fornito una versione diversa dei retroscena dell’attentato smentendo il collaboratore di giustizia Vincenzo Scarantino, sulle cui rivelazioni si sono basati i precedenti giudizi. Stando ai magistrati sarebbero stati tre alti funzionari dello Stato italiano a depistare le indagini. La Procura di Caltanissetta, quindi, chiederà il rinvio a giudizio per Vincenzo Ricciardi, questore a Bergamo, Salvatore La Barbera, alto responsabile della Criminalpol, e Mario Bo, in servizio presso la squadra mobile di Trieste.

L’istanza di revisione riguarda Salvatore Profeta, Cosimo Vernengo, Giuseppe Urso, Giuseppe La Mattina, Natale Gambino, Gaetano Scotto, Gaetano Murana, Vincenzo Scarantino, Salvatore Candura, Salvatore Tomaselli e Giuseppe Orofino. Gli ultimi tre sono in libertà perché hanno già scontato la pena. Per gli altri è stata chiesta la sospensione dell’esecuzione della pena. 

A chiudere le nuove indagini sono stati i magistrati del pool antimafia di Caltanissetta che si occupano della stragi mafiose del 1992. Il gruppo di inquirenti, coordinato dal procuratore Sergio Lari, a fine settembre aveva depositato presso gli uffici della Procura generale una memoria di oltre mille pagine che riscrive, per intero, la ricostruzione della strage di via D’Amelio.