Borsellino, riparte l’inchiesta

Riparte l’inchiesta da parte della Procura di Caltanissetta sulla strage in cui perse la vita il giudice Borsellino. Tre i filoni. Il primo investe i servizi segreti deviati e si inquadra nell’ambito dell’inchiesta sui cosiddetti «mandanti» occulti dell’eccidio in cui, il 19 luglio del ’92, furono uccisi il giudice e 5 agenti della scorta. Un altro campo è quello della presenza, ritenuta anomala, in via D’Amelio, nei momenti successivi all’esplosione dell’autobomba, di un poliziotto che sulla carta non avrebbe dovuto trovarsi là. Il terzo filone d’inchiesta è quello dei telecomandi usati per attivare l’autobomba.