Borsone alla cocaina Arrestato un boliviano

Un borsone in pelle confezionato alla cocaina. È l’abile stratagemma, smascherato da finanzieri e doganieri all’aeroporto di Fiumicino, utilizzato da S.V.S., quarantenne boliviano, sbarcato da Buenos Aires, arrestato per traffico internazionale di droga e tradotto immediatamente al carcere di Civitavecchia, a disposizione della locale Procura della Repubblica. Ai finanzieri e doganieri che ispezionavano quel borsone in pelle, stipato di effetti personali, il boliviano ha riferito, che veniva in Italia per lavoro e, per qualche istante, deve aver pensato proprio di poter farla franca. Ma non è stato così. Insospettiti dal suo anomalo peso, nonostante fosse stato svuotato del contenuto, i militari e i doganieri hanno effettuato controlli speditivi sul borsone, accertando sorprendentemente che il bagaglio stesso era di cocaina. Secondo i primi accertamenti, all’esito di un complicato procedimento chimico, dal borsone sarebbero stati estratti ben 10 kg di cocaina purissima, per un valore di mercato pari a 5 milioni di euro.