Boselli abbandona «Porta a porta»

Il leader del Ps: «La campagna elettorale è truccata». Poi va al sit-in davanti alla Rai per chiedere un incontro con Petruccioli

da Milano

«Questa è una campagna che si svolge con regole truccate e voglio esprimere ai telespettatori la mia protesta»: parole di Enrico Boselli. Detto questo, il leader socialista, ospite di Bruno Vespa a «Porta a porta», si è alzato e ha lasciato la trasmissione. Boselli, ringraziando Vespa per averlo invitato, ha sottolineato come quella di ieri fosse la prima trasmissione politica a cui era invitato dopo due mesi. «I socialisti sono stati cancellati dalla campagna elettorale - ha spiegato il candidato premier del Parto socialista -. Dobbiamo essere coerenti e dobbiamo dare un segno netto perché gli italiani capiscano. Stiamo conducendo una campagna elettorale con regole truccate. Io mi ribello a questo, non lo accetto». Lasciata la trasmissione condotta da Vespa, Boselli ha raggiunto il sit-in organizzato dai militanti socialisti davanti gli studi della Rai di via Teulada a Roma. Fra i presenti anche i parlamentari del Ps fra i quali Bobo Craxi, Gianni De Michelis e Roberto Villetti. I socialisti hanno chiesto un incontro con il presidente della Rai, Claudio Petruccioli. E Craxi, presa posizione davanti l’ingresso del centro Rai ha detto: «Finché non ci ricevono non esce nessuno».