Boselli: «Così combattiamo la crisi»

Uno scenario all’insegna della linearità, allestito tutto in bianco e nero, per mettere in mostra oltre duecento collezioni di pret-à-porter femminile (di cui il 25 per cento arriva dall’estero) per l’autunno-inverno 2009-2010: si presenta così MilanoVendeModa, salone in calendario a Fieramilanocity da domani al 2 marzo prossimo.
La rassegna si colloca quest’anno in nuove date, in concomitanza con la settimana delle sfilate. E nuova è anche la location, che si sposta nel padiglione tre del Portello, con ingresso da Porta Colleoni, proprio accanto a Milano Moda Donna. Un connubio che potrebbe rivelarsi vincente.
Si tratta di un primo passo, spiegano gli organizzatori di Fiera Milano Expocts, verso un generale restyling della manifestazione, che si completerà nel giro di quattro anni.
Due le aree espositive: Trends Square, dove trovare la moda per la donna versatile, manager di giorno, mondana di sera e sportiva nel week-end, e Place du Charme, dedicata allo stile più elegante e al dettaglio prezioso. A collegare i due ambienti ci sarà The Street, l’area dei nuovi talenti. Oltre alla parte espositiva, sono in programma sabato e domenica anche una serie di sfilate di alcuni espositori.
Si sfida la crisi in tutti i modi. E la moda è un’arma vincente. «La crisi c’è, si vede e si sente, inutile nasconderlo - ammette Mario Boselli, presidente della Camera della Moda - ma per combatterla parte una fashion week ricca di proposte in termini di creatività e innovazione». La settimana del pret-à-porter milanese, per Boselli, è particolare «non solo perché va da mercoledì a mercoledì, ma anche perché avviene in un momento particolare della moda e della situazione economica nel mondo».
Per superare questo momento, l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory propone di considerare la moda come «un processo artistico» e di vedere la fashion week come «un’occasione per fare squadra e per valorizzare la città dal punto di vista culturale».