Boselli: Ds e Pdci in ritardo sui Pacs

I Pacs tornano ad agitare le acque del centrosinistra. Piero Fassino e Oliviero Diliberto promettono ad Arcigay e Arcilesbica che si impegneranno affinché nel programma dell’Unione ci sia un’indicazione chiara a favore di una regolamentazione delle cosiddette coppie di fatto. E devono incassare i rimbrotti di Enrico Boselli, che a nome della Rosa del pugno, li invita a fare pressioni sul candidato premier Romano Prodi e li rimprovera per avere ceduto, durante la negoziazione sul programma, a Francesco Rutelli, che anche sul tema dei Pacs è vicino alle posizioni della Chiesa cattolica. «Non si capisce proprio - ha detto Rutelli - perché Fassino e Diliberto non abbiano sostenuto sino in fondo l'istituzione dei Pacs all'ultimo vertice dell'Unione sul programma se dichiarano ora di essere d'accordo. Invece dopo una lunga contesa con Rutelli, Emma Bonino è stata lasciata sola a continuare a combattere questa battaglia. Speriamo che questi impegni annunciati non siano rinviati alle calende greche ma che Fassino e Diliberto chiedano subito a Prodi le stesse cose che chiede la Rosa nel Pugno». Per Daniele Capezzone, segretario dei Radicali italiani, sui Pacs «finalmente qualcosa si muove»