Boselli: Mussi prigioniero di Rifondazione

La Sinistra democratica di Fabio Mussi e Gavino Angius è prigioniera del Prc e delle componenti più estreme dell’Unione. È questo, in sintesi, il giudizio espresso da Enrico Boselli nel suo discorso al congresso del Nuovo Psi di Gianni De Michelis. «Ci saremmo aspettati - ha spiegato il segretario dello Sdi - che la Sinistra democratica, in coerenza con i presupposti sui quali è nata, lavorasse immediatamente per riunire in Italia tutti coloro che si riferiscono al Pse. Invece si è finora mossa a riunificare tutti i partiti dell’estrema sinistra a cominciare da Rifondazione comunista». Nel suo intervento Boselli non ha risparmiato critiche al Partito democratico e a Romano Prodi. Sul primo ha detto che è in corso una «stanca e faticosa costruzione»; del premier ha sottolineato che «appare purtroppo stretto nella morsa tra sindacati e partiti di estrema sinistra che insieme puntano alla conservazione dello status quo». Quanto alla riforma della previdenza, uno dei temi politici di più stretta attualità, il segretario dello Sdi ha detto: «Non crediamo affatto che l’innalzamento dell’età pensionabile sia una cosa di destra. Invece è una cosa ineludibile dettata dalla rivoluzione demografica».