Bossi ai giornalisti:"Cosa succede ora?Chiedete a Napolitano"

Il leader del Carroccio spinge per Alfano premier. In serata incontra Berlusconi e ai giornalisti: "Arrivederci ragazzi, finirete anche voi come me"

Il governo non ha più la maggioranza assoluta alla Camera e aumentano gli interrogativi sulle possibili dimissioni di Silvio Berlusconi. Dopo il suggerimento di lasciare spazio ad Angelino Algano e un incontro con il premier e i vertici di maggioranza prima che il Cavaliere salisse al Colle, Umberto Bossi lascia gli uffici della Camera per andare a palazzo Grazioli. Ai giornalisti che gli chiedono cosa succederà ora il Senatùr risponde: "Arrivederci ragazzi, finirete anche voi come me". Prima che potesse specificare come, una troupe britannica gli ha fatto la stessa domanda in inglese. A questo punto Bossi, rivolto ai giornalisti italiani, ha detto: "Andate a fargli intervistare il presidente della Repubblica".

"Oggi non succederà niente". Aveva vaticinato questa mattina Umberto Bossi, che però, più che chiedere un passo indietro a Berlusconi ne ha chiesto uno "di lato". Niente ribaltone, insomma, ma un nuovo premier scelto tra le fila del Pdl. Il riferimento è chiaro: alla domanda il leader del Carroccio parli del segretario Angelino Alfano, Bossi riponde sarcastico: "E sennò chi mettiamo, il segretario del Pd?".

Ieri, nella giornata in cui è stata ventilata la possibilità che il Cavaliere si dimettesse, i vertici della Lega Nord si sono riuniti per fare il punto della situazione e mettere a punto le prossime mosse. Nel frattempo, Roberto Calderoli, ha incontrato Berlusconi ad Arcore. In un primo momento erano circolate voci secondo le quali il ministro della Semplificazione avrebbe chiesto al premier di lasciare proprio a favore di Alfano. In serata Calderoli ha smentito, ma le parole di Bossi confermano i malumori nel Carroccio.

L'idea però non piace al Pd. "Bossi auspica Alfano premier? Si, magari con Calderoli vicepremier. Ecco, a questo punto l`unica cosa da dire è stop alle telefonate!", dice Nico Stumpo, responsabile Organizzazione della segreteria nazionale del Pd.