Bossi: "Il governo liberalizzerà le le rotte"

Roma - "Il governo ci darà la liberalizzazione delle rotte" e "Malpensa vivrà", Umberto Bossi parla dopo un incontro con Berlusconi a Montecitorio. Insomma, preso atto dell'accordo Cai-Air France, ora la lega punta su altre strade per garantire il rilancio di Malpensa: "Ormai hanno firmato, sono partiti, dobbiamo arrenderci all'evidenza, 'Franza o Alemagna purché se magna'..." ha riconosciuto il leader della Lega, per questo servono rotte libere, visto che "ci sono altre compagnie aeree interessate". E la forza dello scalo varesino, ha spiegato, è nel fatto che "dietro c'é tutta la Lombardia e metà del Piemonte".

In mattinata, ribadendo che il numero uno dell'Alitalia, Roberto Colaninno "non può pensare di portare voli a Malpensa togliendoli a Linate", il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, aveva affermato che "con l'emendamento approvato dal governo procederemo nella liberalizzazione di voli" e di aver "già chiesto un incontro con il ministro Frattini per discutere della rinegoziazione dei trattati bilaterali con gli altri Paesi". Secondo Formigoni, occorre al più presto la liberalizzazione dei voli se non si vuole tagliare fuori una parte del Paese dai collegamenti aerei: "tra 18, 24 mesi Malpensa ritornerà ad essere l'aeroporto che era prima dell'abbandono di Alitalia e al 2015 avrà raggiunto livelli anche superiori: ma abbiamo davanti due anni di sofferenza".

A Formigoni che ha contestato il monopolio di Alitalia sulla tratta Linate-Roma, ha replicato il presidente dell'Enac (Ente nazionale aviazione civile), Vito Riggio, secondo cui il problema di Linate è che "ha un numero di movimenti limitato, 18-20 all'ora" e "se Alitalia utilizza tutti gli slot nessun'altra compagnia può entrare nelle bande orarie". Linate, ha proseguito Riggio, "ha dei limiti. Bisogna ricordare che l'Europa ci ha detto che se si manteneva il collegamento con Roma bisognava attivare anche quello verso altre capitali europee. Quando si è costruito Malpensa si doveva sapere che non si poteva mantenere un aeroporto come Linate".

Marco Tronchetti Provera, azionista cai-Alitalia, ha assicurato che sarà fatto "il possibile perché Malpensa sia un vero hub" ma - ha aggiunto a Sky Tg24 Sera - "é necessario che tutte le infrastrutture siano organizzate in modo adeguato". A confermare che Alitalia "guarda al futuro con prospettive di rilancio", da Tokio il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, ha annunciato che la compagnia "ha chiesto nuovi slot verso il Giappone" (ora ha 3 voli da Malpensa e 7 da Fiumicino).