Bossi jr: "Rappresenterò i giovani"

Prima seduta del Consiglio
regionale lombardo: ufficialmente aperta la nona
legislatura al Pirellone. Tra i più intervistati il figlio del Senatùr: &quot;Lo stipendio non interessa&quot;: <strong><a href="/video/bossi_jr_non_mi_interessa_stipendio/id=renzo_bossi">guarda il video</a></strong>. Boni eletto presidente del Consiglio regionale: &quot;Presto una sessione a Malpensa&quot;

Milano - Con la prima seduta del Consiglio regionale della Lombardia si è ufficialmente aperta la nona legislatura al Pirellone. I consiglieri eletti sono 80, di cui 43 "esordienti". Il più giovane è Renzo Bossi, 21 anni, mentre il più anziano è Gian Carlo Abelli (69 anni). Ancora bassa la presenza delle donne, 7 in totale, pari all’8,75% dei membri dell’assemblea. "Sono emozionato come il primo giorno di scuola, papà mi ha detto di studiare e correre ed è quello che ho intenzione di fare", ha ammesso il figlio del leader leghista spiegando che porterà avanti le istanze dei giovani.

Renzi Bossi: "Rappresento i giovani" Bossi jr è "emozionato come il primo giorno di scuola". Il neo consigliere regionale della Lega in Lombardia ha commentato la sua prima seduta al consiglio raccontando che il padre gli "ha detto di studiare e correre ed è quello che ho intenzione di fare". "Il mio progetto principale è di portare avanti il federalismo, che è il progetto cardine di Regione Lombardia". Completo scuro, cravatta rigorosamente verde, è lui il consigliere più intervistato dai giornalisti prima dell’inizio della seduta inaugurale della IX legislatura, anche perché Nicole Minetti, igienista dentale, eletta tra le polemiche nel listino, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. "Devo dimostrare quello che so fare - ha detto Renzo - mio padre dice che devo studiare e correre ed è una cosa che sto già facendo". A suo dire alla Regione ora spetta "applicare la riforma federale che sta venendo avanti e su questo progetto cardine voglio fare proposte per i giovani, visto che ho 21 anni". Renzo è infatti il più giovane consigliere mai eletto in Lombardia. Non si sente però troppo giovane per l’incarico. "Di giovani questa volta - ha concluso - ne sono stati eletti tanti ed è importante".

Boni eletto presidente  Il leghista Davide Boni è stato eletto alla quarta votazione presidente del Consiglio regionale della Lombardia. L’esponente del Carroccio, già assessore all’Urbanistica e al Territorio e capodelegazione in Giunta nella precedente legislatura regionale, ha dovuto aspettare tre tentativi andati a vuoto prima di salire sulla sedia presidenziale. Boni ha ricevuto 49 voti ed è stato accolto dagli applausi della maggioranza. Le schede bianche sono state 30, nessuna nulla. Nelle prime tre votazioni era richiesta la maggioranza qualificata. Boni intende riunire l’Assemblea per una sessione a Malpensa: "E' un luogo simbolo del nostro impegno. Ricordo che nonostante l’abbandono da parte di Alitalia avvenuto il 31 marzo 2008, in due anni abbiamo lavorato molto duramente e oggi Malpensa è capace di servire un numero di passeggeri superiore rispetto al periodo in cui c’era Alitalia. È la dimostrazione del nostro buongoverno, ma anche del fatto che anche in una situazione difficilissima come questa con l’abbandono di Alitalia e la crisi siamo riusciti a garantire a Malpensa e a tutti i nostri cittadini i collegamenti necessari, ma stiamo lavorando per migliorare ulteriormente".