Bossi junior vicesindaco? E il Carroccio perde la rotta

Tre nomi già pronti per una sola poltrona. Quella di vicesindaco a cui punta la Lega Nord spinta dal vento dei sondaggi che la vedono in grandissima ascesa dopo la figuraccia di cinque anni fa e che scopre di essere dilaniata dalle correnti interne. Dopo la candidatura di Matteo Salvini a cui Umberto Bossi in persona e Giancarlo Giorgetti avevano chiesto di «andare d’accordo» con Letizia Moratti e che il sindaco considera già un po’ il suo braccio destro, ora i leghisti varesini guidati dal capogruppo dei deputati del Carroccio Marco Reguzzoni, vogliono lanciare il nome di Renzo. Il figlio del Senatùr, oggi consigliere regionale e che potrebbe usare il Comune come esperienza nell’amministrazione e trampolino di lancio per una futura carriera politica. Sempre che non vada in porto la promozione del presidente del consiglio regionale Davide Boni, non in perfetta sintonia con il governatore Roberto Formigoni e con il suo vice, il leghista Andrea Gibelli. Tanto che qualcuno in via Bellerio vorrebbe già vederlo traslocare dal Pirellone a Palazzo Marino.