Bossi: "Silvio non vuole il partito unico"

Il Senatur dal Cadore rompe il silenzio sul partito unico del centrodestra: "Berlusconi vuole solo andare a elezioni con una nuova legge elettorale"

Belluno - "Silvio Berlusconi non vuole il partito unico, non vuole il referendum elettorale, anzi mi ha detto che vuole incontrare il governo per fare una nuova legge elettorale". Lo ha detto il leader della Lega, Umberto Bossi, oggi a Calalzo, al termine dell’incontro con esponenti di Forza Italia e An sull’ipotesi del cosiddetto sciopero fiscale. "Pensavo che Berlusconi - ha detto Bossi - volesse fare un qualche pasticcio dopo il referendum elettorale con il Paritto della Libertà ma l’ho sentito al telefono e ha sentito tutto: non c’è nessun pasticcio, vuole incontrare il governo".

Sul perché Berlusconi abbia parlato più o meno direttamente di partito unico, Bossi non ha espresso alcuna opinione ha solo rilevato che "i partiti servono per raccoglie consenso elettorale, pensavo fosse mossa solitaria, quella del Pdl, verso il referendum e una corsa solitaria alle elezioni". "Ora vediamo - ha sottolineato Bossi - ci sono due settimane di tempo per affrontare il tema della legge elettorale, per farla; sui modelli possibili non abbiamo deciso nulla, ribadisco che la Lega è per migliorare la legge attuale".

Sulle scadenze politiche per Bossi ci vuole prima la nuova legge elettorale, poi si penserà alla coalizione per fare un programma condiviso con la massima parità da quanti ne faranno parte. "Per il programma ci sono delle idee base - ha concluso Bossi - qui a Calalzo siamo in pochi oggi, dobbiamo allargare il dibattito e guardare a settembre: prima la legge elettorale - ha ribadito - quindi la coazione, poi il programma perchè siamo a fine legislatura".