Boston, bimbo di 7 anni uccide il cuginetto di 8 con una pistola

L'omicidio commesso con un'arma illegale. La madre tenta di coprire il figlio, parlando di una rapina e di tre ladri armati. Poi la verità nella confessione agli investigatori dopo la fuga

Boston - La polizia di Boston ha interrogato un bambino di sette anni che ha sparato, uccidendolo, a un suo cuginetto di otto con un’arma illegale, ultimo esempio del livello di violenza nelle città americane. La famiglia aveva detto alla polizia che tre intrusi armati erano penetrati domenica notte nella loro casa sparando a LaQuarrie Jefferson, 8 anni, uccidendolo. Ma dopo altri interrogatori ai familiari, è emersa la verità. La madre della vittima, Lakeisha Gadson, 30, anni si è scusata per aver mentito ed ha ammesso che si è trattato di un tragico incidente. La donna si era dileguata col figlioletto di sette anni e la polizia aveva lanciato una caccia ai due in tutta la città.

La vittima più giovane Il ragazzino è la vittima più giovane di Boston dal 2002, quando in una sparatoria tra bande rimase ucciso un bimbo di tre anni. Una portavoce della polizia ha detto che il bambino di sette anni e la madre sono stati interrogati dopo essersi presentati spontaneamente alla polizia. Il bambino potrebbe essere incriminato per un delitto. Il padre di LaQuarrie era stato detenuto in passato per un omicidio del 1997 e sta scontando ora una pena per una serie di rapine. Il sindaco di Boston Thomas Menino ha detto che l’arma del delitto era illegale e nessuno in casa aveva il porto d’armi.