Boston è la capitale mondiale degli universitari

Boston è capitale mondiale dell’università. Nell’area metropolitana della città ci sono 50 college, significa una struttura ogni diecimila abitanti. Perché Boston è definita una metropoli, ma in fondo ha soltanto 574mila abitanti. Oltre a loro, in città vivono i 200mila giovani che quei 50 atenei li frequentano. Boston è costruita secondo un'architettura di tipo anglosassone e questa caratteristica la rende una delle città più affascinanti di tutti gli Stati Uniti, in quanto riunisce in sé il fascino del vecchio e del nuovo mondo. Boston oggi ha alcuni edifici e quartieri storici fra i meglio conservati del Paese.
La città ha un aspetto gradevole e dinamico e occupa sicuramente un ruolo di primo piano nel panorama culturale e scientifico del Paese. Questo proprio grazie alle università e poi per la sua storia: perché se gli Stati Uniti sono giovani, comunque Boston è la loro città più antica. Gli studenti che arrivano fanno il Freedom trail, il sentiero della libertà che tocca i luoghi in cui i patrioti americani negli anni settanta del 1700 vissero le rivolte anti-inglesi che sfociarono nella rivoluzione. Continua linea rossa, che si estende per quasi sei chilometri lungo le strade pedonali di Boston, conduce a 16 luoghi di interesse storico. Il miglior punto di partenza è il centrale Boston Common, il primo parco pubblico americano che, insieme ai Public Gardens, costituisce il polmone verde della città. Imperdibile, specie con la bella stagione, il pittoresco giro sul laghetto dei Giardini Pubblici di Boston su uno dei famosi Swan Boats, le barche a forma di cigno. Altre tappe del Sentiero sono la maestosa State House, ultima dimora del patriota Samuel Adams, l'Old Corner Bookstore (ex luogo d'incontro), l'Old South Meetinghouse e, nell'esclusivo quartiere di Beacon Hill, l'Old State House che con la sua cupola dorata costituisce un punto focale e un aiuto per l'orientamento. Non mancano le attrazioni culturali come la Boston Symphony Orchestra, il Boston Ballet e una triade di musei prestigiosi: Museum of Fine Arts, il più grande del New England, l'Isabel Stewart Gardner Museum, e l'Istituto di Arte Contemporanea.
A questi si aggiunge il Museo della Scienza e lo spettacolare Acquario New England con 2000 specie di pesci esotici, squali e tartarughe di mare. Incantevoli i panorami sulla Back Bay, la Baia di Boston, e le vedute del Charles River e del caratteristico ponte che attraversa le sponde del fiume, il Longfellow Bridge.
Ma Boston, oltre che per la storia è famosa anche per la qualità della vita. Per questo è una delle città Usa che dall’Italia attrae molti turisti. Merito anche dell’ente del turismo (www.usamass.com) che ha puntato moltissimo sui punti forti della città e che da molti anni ha un rappresentante in Italia.
Chi la visita resta affascinato dall’importanza che i bostoniani danno al loro relax. Ci sono hotel di gran lusso, come il Langham, che s’affaccia su un bellissimo parco. Questo è l’albergo che oggi accoglie manager e personalità che arrivano in città. La sera, poi, la vita di Boston pulsa tra la «The Union Oyster House», il ristorante preferito di John Fitzgerald Kennedy, che resta uno dei luoghi mitici della cucina del New England, e tra il «Finale Desserts» (www.finaledesserts.com), locale di grido inserito all’interno del Plaza Hotel e diventato punto di ritrovo degli ex harvardiani. I giovani, invece, possono restare anche a Cambridge. Allora la sera affollano le centinaia di locali della cittadina, come il «Grafton Street Pub in Harvard Square», o il «Fire & Ice», in Church street.
Poi nei week-end chi vive a Boston ha una serie di scelte davanti a se. Può restare in città e magari se il tempo lo permette può imbarcarsi al porto per una gita al faro: è il Boston Light tour, e permette di attraversare tutta la baia di Boston e arrivare sull’isolotto dove c’è ancora il primo faro degli Stati Uniti d’America: è la luce - tuttora funzionante - che chi arrivava dal vecchio mondo vedeva quando era prossimo alle coste del Massachusetts.
Ma da Boston ci si può spostare anche in altri luoghi. Ci si può intrufolare negli altri Stati del New England e magari si può arrivare in Vermont. E questo è un mondo a parte: terra di montagne e di verde sconfinato. Terra di posti bellissimi, come il Basin Harbor Club (www.basinharbor.com): è un resort affacciato sul Lake Champlain, con 22 cottage che guardano il lago. Qui la gente arriva da tutti gli Stati Uniti per rilassarsi.