Botero nei guai con il fisco italiano L'accusa: avrebbe evaso 7 milioni

Il pittore e scultore colombiano Fernando Botero, uno
dei più famosi artisti viventi, è residente nel principato di
Monaco ma da anni è domiciliato in Italia a Viareggio. Per la Finanza deve pagare le tasse in Italia

Roma - Il pittore e scultore colombiano Fernando Botero, uno dei più famosi artisti viventi e probabilmente il più quotato scultore contemporaneo, residente nel principato di Monaco ma da anni domiciliato in Italia, è nei guai con il fisco italiano: la guardia di Finanza di Viareggio durante una serie di verifiche fiscali ha accertato per l’artista 7 milioni di euro di redditi non dichiarati. Fernando Botero è diventato famoso le gioiose, monumentali figure femminili raffigurate nelle sue tele e nelle sue sculture, tra le immagini più conosciute e sensuali dell'arte del nostro secolo.

L'attività ispettiva della Gdf ha mirato a definire l'esatta situazione fiscale di Botero, «con riguardo alla sua posizione di cittadino straniero, residente nel Principato di Monaco, ma di fatto con domicilio nel territorio italiano, nonché all'attività d'impresa commerciale esercitata nel nostro paese, mediante una vera e propria 'stabile organizzazione'».

Le indagini sono state effettuate a Pietrasanta, in provincia di Lucca, città dove lo scultore è domiciliato da quasi 30 anni e dove trascorre lunghi periodi dell'anno. Si è accertato che l'intera produzione dell'artista viene realizzata presso una decina di aziende di Pietrasanta che lavorano gesso e bronzo e, di recente anche presso alcune fonderie di Verona e di Pistoia.