Stipendi dei magistrati, botta e risposta tra governo e Anm

Renzi: "I giudici non commentino le leggi". Sabelli: "Le rispettiamo, ma possiamo criticarle"

Botta e risposta tra Associazione nazionale magistrati e governo per l'ipotesi ventilate negli scorsi giorni di tagliare gli stipendi ai magistrati.

Oggi l'Anm è insorta criticando il mancato confronto a Palazzo Chigi e aveva chiesto una redistribuzione delle risorse equa, "a parità di capacità contributiva, e dunque con strumenti di natura fiscale, e non con soluzioni inaccettabili, che incidono unicamente su una parte del pubblico impiego, senza colpire gli evasori, le grandi rendite e le retribuzioni del settore privato".

"Non sono convinto dalla posizione espressa dall’Anm, rispetto il principio di separazione dei poteri, io non commento le sentenze e mi aspetto che i giudici non commentino il
processo di formazioni delle leggi che li riguardano. Commentino semmai le riforme vere e non le indiscrezioni
", ha risposto Matteo Renzi durante la conferenza stampa di presentazione del dl Irpef, "Non credo che il taglio di 70 mila euro a un alto magistrato sia un attentato alla libertà e all’indipendenza della magistratura".

Non si è fatta attendere la risposta del presidente dell'Anm Rodolfo Sabelli: "Così come si possono commentare e criticare le sentenze, si possono commentare e criticare le leggi. E lo dico senza alcuna intenzione di entrare in polemica con il presidente del Consiglio, per le cui opinioni abbiamo il massimo rispetto. Del resto è un’attività tipica di una rappresentanza di categoria, qual è l’Anm, intervenire in merito a quanto incide o può incidere sullo stato economico e giuridico della categoria stessa. E ciò vale in modo speciale per la magistratura, titolare di particolari prerogative costituzionali affermate dalla stessa Corte costituzionale che ha sottolineato il legame tra trattamento giuridico dei magistrati e indipendenza e autonomia della giurisdizione".

Commenti

scipione

Ven, 18/04/2014 - 22:23

Gia': secondo Sabelli loro possono " criticare " le leggi del Parlamento sovrano,Berlusconi non puo' criticare le sentenze e i magistrati senno'va in galera.Hai capito in che Paese siamo?

dondomenico

Ven, 18/04/2014 - 22:44

Chissà se c'é ancora qualche miniera di carbone aperta in Belgio, andate a scavare il carbone!!!

pollicino46

Ven, 18/04/2014 - 23:07

Renzi, con questa risposta ti sei giocato il bonus...attento!!!

Ritratto di SARATOGA

SARATOGA

Sab, 19/04/2014 - 00:14

Io spero solo che Renzi faccia davvero.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 19/04/2014 - 00:19

A proposito di democrazia. Gradiremmo una spiegazione esaustiva sul concetto di indipendenza della magistratura. Nello specifico gradiremmo sapere di quale indipendenza parlano i signori togati di Magistratura Democratica. PARLANO FORSE DELLA LORO INDIPENDENZA DALLE LIBERTÀ DEMOCRATICHE CHE REGOLANO LA VITA DEL NOSTRO PAESE? Quelle libertà che sono state negate a Berlusconi? Ci dicano di quale indipendenza e di quale democrazia parlano questi MAGISTRATI CHE SI OPPONGONO ALLA SOVRANITÀ DEL PARLAMENTO.

graffias

Sab, 19/04/2014 - 00:34

Da come si esprime il Dottor Sabelli verrebbe da chiedersi quali siano i poteri che la Costituzione attribuisce a questa categoria di impiegati dello stato del tutto privilegiata ed assolutamente strapagata.

Ritratto di Mike0

Mike0

Sab, 19/04/2014 - 01:35

Toh.... guarda.... i magistrati proprio come Berlusconi. E' ingiusto il sistema muto e subisci eh? Oppure zitto con la minaccia? Praticamente il loro sistema gli si ritorce contro...

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 19/04/2014 - 01:51

Sto cercando di immaginare cosa sarebbe successo se SB avesse detto le stesse identiche cose di Renzi. Si sarebbe dovuto aprire urgentemente una sartoria imponente e altamente specializzata per far fronte allo stracciamento di vesti, pardon di toghe e cordami. Fanno sempre più schifo e non si vergognano minimamente.

paolonardi

Sab, 19/04/2014 - 04:11

Fino a che questi individui non saranno rimessi al posto loro assegnato dalla Costituzione la nostra sara' una repubblica in cui la magistratura si e' arrogata anche il potere legislativo sotto la regia del presidente (rigorosamente minuscolo) della repubblica.

Ritratto di celerino

celerino

Sab, 19/04/2014 - 05:52

anm dovrebbe dire in nome di quale popolo emettono le sentenze specialmente i signori giudici domus di MAGISTRATURA DEMOCRATICA

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Sab, 19/04/2014 - 06:38

LORO POSSONO CRITICARE LE LEGGI ......SPECIALMENTE SE TOCCANO IL PORTAFOGLIO !!!!!!

graffias

Sab, 19/04/2014 - 11:48

Chi avesse dubbi su quel che possono dire i magistrati, si vada a leggere i proclami di "magistratura democratica" durante ed alla fine dei propri convegni . Si renderà conto che il muro di Berlino è caduto e l'URSS non esiste più ma il desiderio di Lubianka in questa brava gente c'è , ed è fortissimo !!!!!

odifrep

Sab, 19/04/2014 - 15:02

Amici miei moderati, non lasciatevi ingannare dalle farse dei Komunisti vs toghe. Sapete che lo stipendio dei magistrati va di pari passo a quello dei politici e, ciò vi sembra una cosa fattibile? Altro non sono che sceneggiate alla Napoletame. Purtroppo, duole dirlo ma la colpa è anche del Cavaliere che -a far tempo- 2011, ha rinfoderato le spade ed ora a colpi di fioretto, vuol allungare la vita al governo ancora di un anno e mezzo. Mai più una guerra tra i popoli ma solo tra i cittadini italiani, quella cosiddetta 'civile' e non viceversa. Santa Pasqua a tutti in famiglia.

Anonimo (non verificato)