Botte ai bimbi dell'asilo: direttrice sotto inchiesta

Bambini dell'asilo picchiati con un mestolo da cucina, strattonati, costretti a mangiare
e chiusi, per punizione, in un'aula buia. È lo scenario descritto da un'ex dipendente che girò alcuni filmati con il cellulare

Napoli - Bambini dell'asilo picchiati con un mestolo da cucina, strattonati, costretti a mangiare e chiusi, per punizione, in un'aula buia. È lo scenario descritto dall'ex dipendente di una scuola materna di Napoli che, nel 2004, denunciò i fatti in Questura, con l'ausilio di alcuni filmati girati, segretamente, con un cellulare. I retroscena della vicenda sono raccontati, oggi, da alcuni quotidiani napoletani. Il prossimo mercoledì la questione finirà in tribunale per l'udienza preliminare. Ad essere accusata di maltrattamenti e violenza privata, ai danni di quattro piccoli scolari, è la direttrice di un istituto privato dei Colli Aminei, quartiere collinare di Napoli. L'imputata ha sempre respinto ogni accusa parlando di ritorsione da parte dell'ex amministratrice della scuola per essere stata licenziata. Adesso i giudici dovranno fare piena luce sui fatti e verificare la fondatezza degli episodi ricostruiti nel corso delle indagini. In questi anni sono stati ascoltati anche i genitori di alcuni bambini che avrebbero subito violenze e minacce per costringerli a mangiare o a dormire.