Botte ai militari: ecuadoregni in cella

Un equipaggio dei carabinieri è stato aggredito da una decina di ecuadoregni, intervenuti per «difendere» un connazionale fermato in auto senza patente. L’altra sera verso le 22 i militari avevano fermato in via Zanardini, all’ingresso del parco della Martesana, un sudamericano di 38 anni che ha subito chiamato una decina di persone in suo soccorso. Per evitare una inutile colluttazione, i carabinieri si sono chiusi in auto con il fermato e hanno chiamato rinforzi. All'arrivo di altri due equipaggi tutti gli aggressori sono fuggiti, tranne la moglie dell’automobilista, un’ecuadoregna di 34 anni, che si è scagliata contro gli operanti, finendo poi in manette insieme al marito.

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