Botte a Borghezio La Digos interroga dieci anarchici

Dieci anarchici sono stati interrogati per l’aggressione al leghista Mario Borghezio: ieri gli agenti della Digos della questura di Padova hanno infatti sentito dieci giovani attivisti dell’ambiente no global, componenti del gruppo di 50 manifestanti presenti sul treno dove l’altra notte è stato aggredito l’eurodeputato della Lega. Le indagini della Digos padovana, coordinate dalla procura di Torino, si starebbero orientando verso l’ala radicale anarcoide del movimento. Tra le persone sentite oggi ci sono aderenti al centro sociale «Zona bandita» di Venezia e alcuni attivisti del centro sociale «Gramigna» di Padova. Raccolta anche la deposizione di Omid Firouzi, studente iraniano che figura tra le persone identificate alla stazione di Padova alcune ore dopo l’aggressione e destinatario, due anni fa, di un foglio di via da Padova, insieme al leader dei disobbedienti Luca Casarini. Le indagini degli uomini della questura potrebbero allargarsi: non si esclude che gli autori dell’aggressione possano essere scesi alle stazioni di Verona o Vicenza nel tentativo di far perdere le proprie tracce.