Botte al figlio omosessuale: quattro mesi di reclusione

Picchiava con la cintura il figlio omosessuale di 15 anni perché rincasava ogni notte alle 5 e aveva una relazione con un uomo di 46 anni. Accusato di abuso di mezzi di correzione il padre oggi 43enne è stato condannato a 4 mesi di reclusione. Gli episodi risalgono a tre anni fa.
L’uomo, di origine peruviana, davanti al giudice si è detto disperato per la vita che conduceva il figlio e la sua mancanza di rispetto. Il ragazzo lo ha denunciato, quando il padre gli ha provocato lesioni guaribili in dieci giorni. L’uomo ha ammesso che per cercare di educare l’allora adolescente lo ha percosso, a volte con la cintura. Pur dicendosi dispiaciuto per l’omosessualità del figlio, ha sostenuto che questo non c’entrava nulla con le sue reazioni. Nei suoi confronti l’accusa aveva chiesto una condanna a otto mesi di carcere.