Le botte alla moglie gli costano 14 mesi

Per il dolore, le umiliazioni subite («penose condizioni di vita, lesive del decoro della parte offesa», scrive il gip) la dottoressa ha avuto un primo, parziale risarcimento: il marito pittore è stato condannato, senza condizionale, a un anno e due mesi dal giudice Beatrice Crosti, su richiesta del pm Fabio Roia, dopo oltre tre anni d’indagini dei carabinieri. Lei, stimato medico ospedaliero sessantenne; lui pittore squattrinato, di poco più giovane, con atteggiamenti un po’ bohémien, si erano conosciuti e anche sposati qui a Milano, nel 2002. La «storia d’amore» è finita, però, in tribunale, un anno dopo: la donna lo denunciò per averla picchiata per mesi e averle preso tutto quello che possedeva.