Botte in piazza, Quercia e Prc ai ferri corti

Verona. Alta tensione a Verona in occasione della manifestazione indetta da studenti e no global per protestare contro il Salone dedicato alla scuola. Circa 300 giovani hanno cercato di fare irruzione nella fiera che ospita «Job & Orienta». L’assalto è stato però respinto dalle forze dell’ordine. I manifestanti hanno lanciato fumogeni, uova e vernice rossa. La polizia ha risposto: quattro contusi. Sui tafferugli è intervenuta Rifondazione comunista che con una dichiarazione ha difeso gli studenti, scatenando una forte reazione da parte dei Ds e del sindacato di polizia. Duro il consigliere provinciale della Quercia Vincenzo D’Arienzo: «In un Paese civile alle manifestazioni pubbliche non si va con aste, carrelli utilizzati come mezzo di offesa e uova riempite con vernice. E soprattutto non si aggrediscono le forze di polizia. Ritengo che sia giunta l’ora che il centrosinistra si interroghi sulla necessità di interrompere l’insopportabile contiguità esistente tra una sua componente e coloro che comprendono anche la violenza come strumento del confronto democratico».