Botte al tunisino che deride la Samp

Una lite per questioni calcistiche è all'origine di una aggressione, avvenuta sabato sera a Rapallo, ai danni di un cittadino tunisino che si trova ora ricoverato in ospedale per trauma cranico e la frattura di alcune costole. Un tifoso della Sampdoria, di 32 anni, pregiudicato, ritenuto responsabile delle violenze, è stato arrestato; un altro, di 31 anni, è stato denunciato a piede libero. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Rapallo, sabato sera, al termine della partita che la Samp ha perso contro il Parma, i due sostenitori blucerchiati si sono recati in un bar della città del levante ligure insieme ad un gruppo di amici. Qui hanno incontrato alcuni tunisini che hanno cominciato a lanciare sfottò nei loro confronti, proprio a causa della sconfitta. I due rapallini hanno dapprima replicato a parole, poi hanno aggredito uno degli stranieri, lo hanno costretto ad uscire dal locale e qui, coprendogli la testa con una maglietta, mentre uno lo tratteneva, l'altro lo ha colpito con violenza alla testa e al torace.