La «Bottega degli orrori» torna giovane e rifatta

Più di tremila repliche per la commedia di Alan Menken tra Broadway e il West End londinese Ora è in versione tutta nuova grazie a due produttori ventenni: al teatro Oscar da domani

Un negozio di fiori sul lastrico nella New York degli anni '60 si trasforma nella Piccola bottega degli orrori di Alan Menken. Il celebre musical, in cartellone più di tremila volte tra Broadway e il West End Londinese, sarà in scena nella sua ultima versione italiana al Nuovo Teatro Oscar di via Lattanzio 58 dal 2 al 18 febbraio.
Resa famosa dagli omonimi film, «La piccola bottega degli orrori» in versione musical coinvolge il pubblico nello stile del «Rocky Horror Show». Otto attori emergenti, tra i quali anche Luca Arrigoni, già sul palco nel musical «Pinocchio» della Compagnia della Rancia, cantano e ballano tra veloci e suggestivi cambi di scena nell'intimo teatro milanese da 380 posti. Lo spettacolo ha inizio quando l'ingenuo commesso Seymour propone al suo principale, il vecchio signor Mushnik, di esporre in vetrina una piccola pianta carnivora, trovata dal ragazzo in circostanze misteriose durante un'eclissi di sole. Come per magia la piantina inizia ad attirare clienti in negozio e la bottega comincia a fare affari d'oro. La buona sorte gira dalla parte di Seymour, giovane modesto e sfortunato fino a quel momento. Il commesso, oltre a ricevere per la prima volta i complimenti dal suo principale, inspiegabilmente conquista il cuore della sua adorata collega Audrey, allora fidanzata con il sadico dentista Orin. Presto però si scopre che la pianta, che il giovane ha battezzato «Audrey» come la sua innamorata, si nutre in modo insolito, di sangue e carne umana, cresce a dismisura e parla. Sempre più mostruosa, sempre più grande, «Audrey» inizia a cibarsi di persone, fino a inghiottire il principale del negozio, il dentista, la commessa Audrey e lo stesso Seymour.
«La piccola bottega degli orrori - spiega il giovanissimo regista Federico Bellone, 25 anni - vuole essere una satira sui film di fantascienza degli anni '60, ispirandosi alla leggenda del "Faust". Il fatto che i personaggi affrontino situazioni incredibili con sincera ingenuità crea un contrasto grottesco assolutamente comico». La commedia, tra le più famose nel suo genere, è stata realizzata in questa versione completamente nuova dai due produttori teatrali più giovani d'Italia, Lorenzo Lorenzi e Federico Bellone, che hanno creato dal nulla la «Live on stage», mettendo in scena a soli 21 e 24 anni «Annie», altro capolavoro musicale importato da Londra e New York.
I biglietti si possono acquistare su internet www.liveonstage.it, telefonando al 892424 o alla biglietteria del teatro (02-55196754). Lo show, che dura un'ora e quaranta minuti, è in programma dal martedì al sabato alle 20.45 e alla domenica alle 16. Prezzo d'ingresso da 9 a 24 euro.
Piccola bottega degli orrori
teatro Oscar via Lattanzio 58
da domani al 18 febbraio