Bottega Veneta e Les Copains Anteprime tra tessuti e mobili

Il Salone del Mobile spalanca ufficialmente le porte questa mattina. Ma a Milano già da ieri sera era iniziata la lunga full immersion nel design con eventi legati alla moda. Tra questi, la presentazione della nuova collezione Bottega Veneta nella boutique di Via Borgospesso alla presenza del direttore creativo Tomas Maier. Dalle sedute Rudi ai tavoli bassi le cui gambe formano archi con una combinazione di bronzo e rovere oppure travertino fino alla cassettiera ricoperta in suede o pelle con piano in marmo o legno e maniglie di bronzo a iconico motivo «Intrecciato», tutto è magnificamente chic comprese le scatole di legno ricoperte in argento martellato ognuna con il nome di un pianeta e decorate con pietre semipreziose e un servizio da tavola in porcellana dipinta a mano con bordo in argento ossidato. Per Les Copains sono scesi in campo l'artista visivo d'arte contemporanea Arthur Duff, cultore dell'estetica legata ai concetti della fisica quantistica, e due delle sue opere tratte dalla collezione Black Stars e allestite nelle sale dell'Atelier Les Copains in Via Manzoni 21. Si tratta di arazzi la cui tessitura richiama l'idea di spazio inteso come attrazione di elementi. Esposta invece nelle vetrine della boutique Les Copains di via della Spiga un ulteriore opera dell'artista: «No Plot 2016», scultura di pietra lavica con inserimenti di neon e acciaio inox. Ermenegildo Zegna in collaborazione con San Patrignano ha dato vita a un evento nella boutique di via Montenapoleone e per il progetto «Barrique: la terza vita del legno» ha presentato l'opera Adam & Eve di Peter Marino: un cabinet che l'archi-star ha disegnato utilizzando doghe di botti di rovere mettendo in risalto la forza dei contrasti. La parte esterna delle barrique caratterizza il lato di Adam, di colore chiaro con ante convesse. Il lato di Eve è stato invece creato con la parte interna delle botti, ante concave e il tipico colore vinaccia lasciato dal vino conservato. Nella boutique Twin- Set Simona Barbieri di via Manzoni si è invece installato il dipinto- tappezzeria «Giardino Incantato» dell'artista e decoratrice Elena Carozzi: differenti tele sospese appartenenti a un'unica opera e ispirate alle stampe floreali della collezione primavera/estate 2016 di Twin-Set Simona Barbieri. Le grandi macchie verde intenso della pianta di oleandro e il fascino ottocentesco delle foglie allungate dei suoi fiori, sono state dipinte dall'artista pensando espressamente al mondo estetico del brand.

LSer