Botti di Capodanno In manette vigilantes che ferì la compagna

Roberto R., il vigilantes che la notte di Capodanno ha ferito accidentalmente la convivente con un colpo di pistola, è finito in carcere. Nella sua casa di Limbiate in via XXV Aprile e nel bagagliaio dell’auto i carabinieri gli hanno trovato sei fucili. Per definire i dettagli del rapporto da inviare alla magistratura, l’altro giorno i militari si sono presentati all’ospedale Niguarda per sentire la versione della donna. La poveretta ha spiegato: «Con tutte quelle armi che Roberto teneva in casa, alla fine doveva succedere qualche disgrazia». A quel punto i carabinieri hanno effettuato la perquisizione domiciliare a casa della coppia. Dietro un armadio hanno trovato un fucile perfettamente efficiente. Uno non bastava a giustificare le parole della 38enne ferita. La guardia giurata - che già la notte del ferimento accidentale era sembrato poco convincente - doveva avere altre armi. Scesi nel garage gli investigatori, infatti, hanno recuperato altri cinque fucili calibro 12 nel baule della macchina. Un mezzo arsenale. Tutto detenuto illegalmente. Se per lo sparo alla convivente se l’era cavata con una denuncia a piede libero per lesioni gravi, dopo il rinvenimento delle armi lunghe, il vigilantes ha dovuto allungare i polsi per le manette.