Botti illegali: sequestri a raffica E c’è già un ferito per un petardo

Il più pericoloso in «omaggio» ai Mondiali di Berlino l’hanno ribattezzato «la testata di Zidane». Ma comunque si chiamino, da giorni è caccia ai fuochi pirotecnici illegali. A largo Agosta, a Villa Gordiani, un ambulante di 49 anni custodiva un arsenale di prodotti off-limits in un furgoncino rosso parcheggiato accanto a un giardino pubblico frequentato da decine di bambini ogni giorno. Ad Alatri, in provincia di Frosinone, il primo incidente di fine d’anno: un uomo di 40 anni, P. P., è rimasto gravemente ferito al braccio sinistro a causa dell’esplosione improvvisa di un grosso petardo. A Trastevere la polizia ha sequestrato oltre 3mila pezzi illegali in vendita su una bancarella di via Portuense e sempre nella tarda serata di venerdì i carabinieri hanno sorpreso un 32enne intento a commercializzare un chilo e mezzo di fuochi proibiti in piazza Giuseppe Sapeto, alla Garbatella, e una donna di 42 anni che ne vendeva un chilo nel suo negozio di viale Alessandrino. La polizia provinciale, invece, in una serie di controlli a Velletri, ha «pizzicato» un commerciante di 35 anni, P. N., a vendere 150 kg di botti vietati di provenienza cinese. Di portata devastante, infine, una bomba carta di 20 centimetri di diametro e pesante 2 chili abbandonata in un giardino del quartiere San Giacomo a Nettuno e ora al vaglio degli artificieri dell’Arma. Da chiarire se fosse un vero e proprio ordigno o se contenesse polvere pirica.