Botticelle

Prima o poi doveva succedere. Due nemici giurati come l’ex delegata, e ora consigliere comunale del Pd, Monica Cirinnà e il cronista del Messaggero Davide Desario sono stati presi di mira, ieri mattina, dai vetturini a piazza di Spagna. I due da tempo stanno cercando di adeguare ai tempi un’antica tradizione romana. «Stamattina in modo violento alcuni vetturini hanno esposto cartelli contro di me» racconta il consigliere comunale. Secondo il racconto della Cirinnà sui cartelli esposti campeggiavano frasi ingiuriose del tipo: «Cirinnà lucra sugli animali». E in alcuni veniva insultato anche Desario. «Ritengo che sia un fatto grave - aggiunge - che nessuno dei vigili presenti a piazza di Spagna sia intervenuto». In serata arriva la ferma condanna del sindaco Alemanno che esprime la solidarietà a Cirinnà e Desario. «Questi comportamenti - aggiunge il primo cittadino - gettano discredito su tutta quanta la categoria dei vetturini. Sarebbe opportuno che i responsabili di questo gesto chiedano subito scusa». Ancora più duro il sottosegretario ai beni Culturali Francesco Giro: «Solo ora apprendo delle intimidazioni a Cirinnà e Desario da parte dei vetturini. A loro va la mia solidarietà. Simili fatti non sono tollerabili. Recentemente Alemanno ha lavorato a un accordo che prevede alcune precise regole e prescrizioni all’attività delle botticelle. Questo clima intimidatorio è inammissibile e a questo punto offre il fianco ad altre polemiche sul maltrattamento degli animali. Penso che gli accordi dovranno essere rivisti».