Bottiglia incendiaria contro don Vitaliano

Una bottiglia incendiaria pronta per essere usata è stata depositata sabato notte davanti all'abitazione di don Vitaliano Della Sala a S. Angelo a Scala (Avellino), uno dei 34 comuni dell'Irpinia in cui si vota per eleggere il sindaco e il nuovo consiglio comunale.
Accanto all'ordigno, lasciato sull'uscio della casa di proprietà del prete «no global», dove il sacerdote vive dopo essere stato rimosso tre anni fa dall'incarico di parroco dal vescovo di Montevergine, monsignor Tarcisio Nazzaro, è stato trovato un biglietto con la scritta, a matita, «Per te e per Caruso». Giovedì scorso, il leader dei Disobbedienti e neo parlamentare di Rifondazione comunista e don Vitaliano, hanno partecipato a una manifestazione elettorale a sostegno della lista di sinistra che candida a sindaco il medico Pasquale Porcile. «Una bravata più che una intimidazione», ha commentato don Vitaliano.