Da bottiglie in plastica a opere d’arte

Stefania Antonetti

Il segno della creatività di bambini e ragazzi dona vita nuova alle bottiglie di plastica dell'acqua San Bernardo che per l'occasione si trasformano in opere d'arte esposte al Muvita di Arenzano nella mostra «Galleria dei Vincitori» aperta fino al 29 settembre. Il concorso «Libera la tua fantasia: interpreta la leggerezza di San Bernardo riutilizzando in modo creativo la bottiglia», giunto alla sua quarta edizione, ha visto anche quest'anno coinvolti molti studenti e insegnanti delle scuole materne ed elementari di Liguria e Piemonte, e per la prima volta, anche le scuole in ospedale.
«Tutti i ragazzi hanno cercato di dare libero sfogo ed espressione alla loro fantasia, realizzando con impegno e creatività le opere presentate - dichiara Marco Castagna, presidente del Muvita, l'Agenzia Provinciale per L'ambiente, l'Energia e l'Innovazione. Un lavoro di gruppo delicato ma anche molto sentito dagli stessi ragazzi».
Le bottiglie di plastica riutilizzate dunque dalla fantasia di oltre 13mila ragazzi (liguri e piemontesi) sono state 657 prendendo forma di gocce, mongolfiere, farfalle, aquiloni, fiori, ballerine, acquari e super eroi, realizzate con le tecniche più ricercate: dai pennarelli ai collage, dalle applicazioni di carta e cotone, lana e perline. Ad un unirle un unico filo conduttore: l'acqua e la sua leggerezza. L'iniziativa promossa da «Acqua San Bernardo» in collaborazione con Regione Liguria e Regione Piemonte, il Miur - Ministero Istruzione Università Ricerca - Direzioni Generali Regionali Liguria e Piemonte e il Fimp Piemonte - Federazione Italiana Medici Pediatri, ha avuto anche quest'anno la «missione» di sensibilizzare i bambini - attraverso attività didattiche -, ad un maggior rispetto dell'ambiente e dell'acqua come elemento naturale.
Le bottiglie così trasformate in colorati ed eccentrici oggetti, sono state valutare da una giuria composta da Angelo Mistrangelo (giornalista e critico d'arte), da Veronica Geraci dell'ufficio stampa del Museo Nazionale del Cinema e da Paolo Di Bello, responsabile InTesta gruppo Armando Testa di Torino. Tra i primi classificati ci sono i «pulcini» della scuola dell'infanzia Simone Stella Di Loano (Sv), della scuola dell'infanzia Villa Sciallero di Genova, del centro dell'infanzia «Qui, Quo, Qua» di La Spezia e i bambini della direzione didattica 1º Circolo di Albenga. Anche per la categoria «Junior» e «Senior» (classi elementari e medie) i ragazzi premiati sono stati un po' in tutta la Liguria.
E i premi? Naturalmente è stato pensato a utili strumenti didattici, quali scivoli e librerie, visite culturali scolastiche, impianti hi-fi e forniture di acqua omaggiate alle 12 scuole prime classificate tra materne, elementari e medie.
Le 657 opere saranno esposte in due mostre, la prima ad Arenzano al Muvita (via Marconi 165), che resterà aperta fino al 29 settembre tutti i giorni dalle 10 alle 18 con ingresso libero, mentre la tappa successiva sarà venerdì 6 ottobre a Torino, al Centro Incontri della Regione Piemonte. La mostra resterà aperta fino al 12 ottobre. «Il concorso rappresenta una grande festa ma anche un'occasione per parlare di energie rinnovabili - spiega Dario Arkel, assessore alla cultura di Arenzano -. Legare questa piccola cittadina a temi così importanti, quali l'ambiente e la tecnologia con particolare riguardo all'acqua non può che renderci orgogliosi».