Bottura a Faenza arte e alta cucina

Che la cucina sia un'arte oppure no, è una vexata quaestio su cui si arrovellano i gastronomi. Dopo il riconoscimento a Documenta, la manifestazione che nel 2007 vide protagonista Ferran Adrià, a dare una risposta affermativa oggi sarà il Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza. L'incombenza della prova finale spetterà a Massimo Bottura, che animerà una conferenza nell'ambito della sezione Contaminazioni: «Presenterò un intervento sul rapporto forma-contenuto, vedi l'ice cream bar o il cappuccino per abbigliare pensieri contemporanei. Sarebbe riduttivo ridursi al food design, piuttosto è un percorso verso l'arte che passa per la concettualizzazione e il soddisfacimento di un doppio palato, perché lavorando sull'immaginario si raggiunge una misteriosa quadratura del gusto». Ieri anche un'esclusiva cena firmata da Mauro Uliassi, teatro di atmosfere luminotecniche cucite sui singoli piatti da Roberta Bandini, Gabriele Lelli e Mario Nanni.